Amatrice, il calcio può essere l'esempio per la rinascita?
08/12/2016, 15:39
Da VivoPerLei
Andrea Pontone scrive:


Il comune di Amatrice può considerarsi in condizioni fatiscenti. La città, devastata dal terremoto del 24 agosto, assume sempre di più i risvolti di un paese fantasma, la cui storia e cultura rischia di essere cancellata e dimenticata. "Il comune non esiste più": queste le parole del sindaco Sergio Pirozzi, pronunciate il giorno stesso del terremoto. Parole che rischiano di essere letali, per un paese che, dopo secoli di storia, sta per svanire nel nulla. Eppure la tradizione calcistica di Amatrice non si è mai fermata, anzi: la squadra cittadina è in vetta al campionato di Terza Categoria del Lazio nella sezione di Rieti ... 
>>>CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE<<<<

Luca Borioni risponde:

Piccoli grandi contributi che il calcio può dare alla vita di tutti i giorni. Piccoli grandi esempi da imitare. Quando si vive un'emergenza, si tende a mettere in secondo piano tutto ciò che ha a che fare con la sfera del divertimento e del gioco. Ma non bisogna mai dimenticare la grande forza sociale dello sport. Un campo di calcio non deve più essere un parcheggio per gli sfollati, nelle nostre città del futuro deve diventare un luogo di aggregazione felice, un esempio di rinascita da imitare, un po' come nel caso della squadra di Amatrice riportato dal sempre attento Andrea Pontone. 
>>>CLICCA QUI PER COMMENTARE<<<



 
Leggi anche...
20/11
1
Lazio, allo stadio ospiti speciali, i ragazzi di Amatrice e Accumoli
13/11
1
di Lorenzo Montaldo
Sampdoria, Viviano out per il Sassuolo, ma intanto porta aiuti ad Amatrice