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  • Bologna-Inter, le pagelle di CM: Joao Mario bocciato, Verdi devastante

    Bologna-Inter, le pagelle di CM: Joao Mario bocciato, Verdi devastante

    • Greta De Cupertinis e Pasquale Guarro
    BOLOGNA

    Mirante 6: 
    bella parata al termine dei primi 45 minuti e poi un impiego relativo contro un’Inter quasi mai pericolosa. Sul rigore non può nulla. 
     
    Mbaye 6: partita attenta contro un cliente scomodo, preciso in fase di contenimento. Poi un ingenuo tocco in area regala il rigore e il pareggio ai nerazzurri.
     
    Helander 6.5: il colosso svedese cresce esponenzialmente, a dimostrazione che il lavoro paga. Poche sbavature, grande carattere.

    Gonzalez 6: non spicca ma non commette nemmeno grossi errori, prestazione sufficiente e null’altro.  
     
    Masina 6:
     qualche incertezza più che normale contro l’attacco nerrazzurro ma intanto dà il suo contributo ai compagni anche in fase offensiva.
     
    Donsah 6.5: a volte pecca di un po’ di irruenza ma il centrocampo rossoblù ha bisogno di lui. Fisicità, costanza ed anche una visione di gioco inaspettata.
     
    Pulgar 6: Donadoni lo schiera di nuovo fra i titolari e lui, forse imparando dagli errori, si sta guadagnando il posto. C’è e non sbaglia.
     
    Poli 6: solito instancabile motorino di centrocampo, la troppa generosità lo porta a strafare e perdere brillantezza nel corso dei novanta minuti.  
     
    (dal 72’ Taider 6: venti minuti di sostanza e tanta corsa).
     
    Verdi 7: il re del contropiede e soprattutto della fantasia. Autore di un gol straordinario, con le sue giocate è tornato ad essere quello che tutti conosciamo.   
     
    Petkovic 6.5: in assenza di Destro scende in campo da titolare dimostrando di essere all’altezza. Tiene la palla e la smista bene, facendo perdere energie alla difesa nerazzurra.
     
    (dall’87’ Okwonkwo: s.v.)
     
    Di Francesco 6.5: incisivo e tagliente, corre sulla fascia e sfrutta tutte le occasioni per andare in profondità. Prova eccellente, fatta di cuore e sacrificio.
     
    (dal 74’ Palacio 6: deve ancora ritrovare la forma fisica perfetta ma quando scende in campo è un piacere per gli occhi. Immensa qualità).
     
     
    All. Donadoni 6:
     dopo due sconfitte consecutive, ottiene un punto con una formazione decisamente rivisitata. Nulla da recriminare ai suoi.  


    INTER

    ​Handanovic 5,5: Da un suo rinvio improbabile e impreciso nasce una pericolosissima azione di Verdi. Prova il volo sul tiro dello stesso attaccante, ma non riesce ad opporsi.

    D’Ambrosio 5: Dopo 15’ Verdi gli fa capire che fa sul serio quando lo punta e arriva al tiro. In difficoltà per l’intera durata del match.

    Skriniar 5,5: Scappa all’indietro invece di accorciare su Verdi che si ritrova davanti l’autostrada che lo conduce al gol. Poi spazza via tantissimi palloni, ma soffre spesso la fisicità di Petkovic.

    Miranda 6: Tenta di dare calma all’intero reparto preso d’assalto dai continui inserimenti delle frecce rossoblù.

    Nagatomo 5,5: Raccoglie un pallone vagante in area di rigore e sfiora il gol con un bel diagonale. Gioca una gara abbastanza ordinata, ma anche lui va in sofferenza.

    Vecino 5,5: In fase di palleggio non è malvagio, ma sbaglia spesso posizionamento quando c’è da contenere.

    Borja Valero 5,5: È il motore dell’Inter, ma procede a giri molto bassi e non si esibisce in alcun acuto. Fa lo scolaretto.(Dall’86’ Gagliardini s.v.)

    Candreva 5: Un’infinità di cross imprecisi e tocchi inutili. Tantissimo fumo e poco arrosto. (Dall’81’ Brozovic: s.v.)

    Joao Mario 4: Dovrebbe legare i reparti ma non riesce mai a farse trovare tra le linee. Riesce a sbagliare tutti i palloni che tocca, forse la definitiva bocciatura nel ruolo di trequartista. (Dal 50’ Eder 6,5: Rende concreto l’arrembaggio nerazzurro con tanto sacrificio e astuzia. Si procura il calcio di rigore che Icardi provvede a trasformare. Merita più considerazione)

    Perisic 5: Come spesso accade prova ad accendersi nei minuti finali, quando prova un tiro a giro di sinistro, che poi si spegne alto sulla traversa. Pigro.

    Icardi 6: Nella prima frazione di gioco non si muove mai dalla sua mattonella. Migliora nella ripresa e si becca anche un giallo per un fallo in ripiegamento. Freddissimo quando dagli undici metri punisce Mirante. 

    Spalletti 5,5: Primo tempo di grande sofferenza, poi l'Inter esce dagli spogliatoi con maggiore grinta. Insistere con Joao Mario sulla trequarti non sta pagando. 

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