Quando l'arbitro fa notizia in modo 'diverso': il movimento das margaridas
26/03/2017, 15:30
di Stefano Benzi
Il mio ultimo post era su arbitri e arbitraggio. Ho fatto l’arbitro di calcio e calcetto per tantissimi anni, è stata una mia grande passione: era il mio modo di giocare, di avere un mio ruolo e mi ha aiutato tanto anche nella vita e nelle decisioni di tutti i giorni. Quelle fuori dal campo. 

Anni fai quando andavo in onda tutti i giorni su Sportitalia – già, fummo i primi a proporre i contributi da Internet con una postazione ad-hoc – mandai in onda il video di un arbitro brasiliano molto famoso, una vera stella del calcio nazionale: si chiama Clesio Moreira dos Santos e ora credo che sia vicino ai 60 anni. In Brasile essere gay non era certo un’etichetta da nascondere, nemmeno per i calciatore professionisti. 

José Emiliano dos Santos, che era poco più vecchio di Clesio, era gay dichiarato, aveva fatto outing molto prima che la cosa potesse spaventare i calciatori che ancora oggi non si azzardano a toccare l’argomento. Emiliano era un mito: aveva un modo di muoversi e di correre unico nel suo genere, uno stile che lo rendeva uno spettacolo nello spettacolo. Morì a soli 41 anni tre anni dopo aver saputo di aver contratto l’Aids. 

Dopo la sua morte in Brasile divenne ancora più popolare: moltissime donne e moltissimi gay decisero di giocare il proprio ruolo e scendere in campo da arbitri. Era il movimento das margaridas.

Clesio Moreira, che ora non arbitra più se non per partite amichevoli e di beneficenza, era un grande ammiratore di Emiliano e decise di usare il suo stesso stile, la sua stessa postura e gestualità. Arbitrava per lo più nel campionato di Santa Caterina e spesso veniva invitato anche dalle federazioni statali di Rio Grande do Sul e Pernambuco. 

Di Emiliano esistono pochissimi filmati. Clesio (foto vice-images.vice.com) invece è diventato una stella di YouTube, un vero testimonial, amatissimo in Brasile e nello Stato di Santa Caterina dove lo volevano eleggere all’interno del parlamento di stato. Ma la cosa più divertente è che… Clesio “Margarida” Moreira non è gay: ha una bellissima moglie, molto più giovane di lui, e tre figli… Gli piaceva semplicemente quell’arbitro che aveva uno stile talmente personale, da volerlo imitare. 

 
Stefano Benzi
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