Questo campionato non è regolare: per 12 squadre non conta più niente
23/01/2017, 08:59
di Stefano Agresti

Ora è praticamente ufficiale: tre squadre sono già retrocesse, a diciassette giornate dalla fine. Crotone e Palermo hanno undici punti di ritardo dalla quartultima, l’Empoli, mentre il Pescara ne ha addirittura dodici. E’ vero che calabresi e abruzzesi devono recuperare una partita, ma la qualità degli avversari che li attendono (rispettivamente Juve e Fiorentina) e il numero di vittorie conquistato finora da Nicola e Oddo (complessivamente due successi sul campo in quaranta incontri) fanno pensare che non saranno queste due gare a consentire loro di abbozzare una rimonta.

I giochi, insomma, sono fatti, e gli effetti sul campionato sono devastanti. Se guardate la classifica, vi rendete conto che per almeno undici squadre (ma diremmo dodici, comprendendo il Torino) la stagione è pressoché finita. Tre sono retrocesse, altre nove non solo non rischiano la Serie B ma non possono nemmeno arrampicarsi - a meno di qualcosa di molto simile a un miracolo - fino ai posti che portano in Europa. Giocheranno dunque le ultime diciassette partite senza alcuna ambizione e senza alcuna pressione. Se la testa sarà altrove per una domenica, pazienza: una volta negli spogliatoi, basterà guardare la classifica per smaltire eventuali arrabbiature. 

Tutto questo condizionerà, e anzi falserà, anche la corsa in vetta, quella delle otto squadre che giocano per scudetto, Champions ed Europa League. Le otto regine - chiamiamole così - troveranno tante avversarie demotivate, che non hanno né paura della B né smania di emergere. Vinceranno molte di queste gare, presumibilmente, e la differenza tra di loro sarà determinata quasi esclusivamente dagli scontri diretti.

Un campionato triste, insomma, e come detto irregolare: se qualcuno ci dirà che tutte le squadre daranno sempre il massimo, ci sforzeremo per non ridergli in faccia. Di solito situazioni del genere si creano nelle ultime quattro o cinque giornate, e coinvolgono un numero comunque più esiguo di formazioni (e le polemiche non mancano): un campionato finito il 22 gennaio per oltre metà delle partecipanti non si era mai visto.

E non è solo il campionato a essere concluso, bensì tutta la stagione: anche in Coppa Italia, infatti, sono rimaste in corsa sette delle prime otto della classifica (manca solo l’Atalanta, sostituita dal Cesena che però è in B), e in Europa ci sono rimaste Juve, Napoli, Roma e Fiorentina, quattro delle prime otto.

Ultima considerazione: tutto questo potrebbe influenzare anche il mercato di gennaio. Ci sono dodici squadre, infatti, che potrebbero serenamente cedere alcuni dei loro calciatori migliori alle prime otto: si indebolirebbero, ma questo non le metterebbe a rischio retrocessione.

L’aspetto inquietante di questa vicenda è che sono proprio loro, i club, a volere un campionato così triste. Per renderlo più interessante, basterebbe ridurre le partecipanti a diciotto, se non a sedici. Tavecchio, bontà sua, ha provato a convincere le società che la riforma dei campionati fosse fondamentale, ma non ne hanno voluto sapere. Così il loro prodotto, quello che dovrebbero vendere al maggiore prezzo possibile, è sempre meno credibile. 

@stagresti
 


Stefano Agresti
Tutte le ultime sulla tua squadra sulle nostre app, scegli la tua: Android iOS Windows Phone
Le più commentate
11/12
2
Lazio furibonda con Giacomelli e il Var, il Torino cala il tris
11/12
1
Tare: 'Burdisso l'ha detto all'arbitro, Immobile non l’ha colpito'. Inzaghi: 'Ora la prova tv per scagionarlo'
11/12
1
Lazio-Torino, MOVIOLA: negato rigore a Immobile, poi espulso
Commenti
Devi inserire un contenuto al tuo commento prima di inviarlo!
Grazie per averci inviato il tuo commento. È stato ricevuto e verrà valutato. Se sarà ritenuto pubblicabile sarà online a breve. Il sistema non accetta pubblicazioni ripetute dello stesso commento, ti chiediamo quindi di evitare di inviarlo nuovamente.

Hai mai pensato di aprire un blog su Vivoperlei? Scrivi il tuo articolo, potresti vincere un premio ogni settimana!

Chiudi e non mostrare più Apri un Blog su VXL
Invia
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Calcioinfinito srl manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.
Per poter commentare effettua il LOGIN
Per poter commentare effettua o accedi con Facebook