Sono e resto stupido ma tengo Wenger!
14/04/2017, 17:00
di Stefano Benzi
Solo i morti e gli stupidi non cambiano mai idea: è un aforisma certamente più noto di chi lo scrisse. James Russell Lowell, uno scrittore americano del 1800 che lavorò a molti libri di critica letteraria. Ammetto di non averne letto nemmeno uno. 

Verifico, per sicurezza e a quanto pare… no, non sono ancora morto. Dunque devo essere per forza uno stupido. 

Perché io su Arsene Wenger non cambio e non cambierò mai idea. È il miglior allenatore possibile per una squadra la cui proprietà non ha mai fatto nulla per portare il club al livello delle vincenti e che comunque ha sempre fatto il massimo: ottenendo spesso più di quanto si potesse sperare. 

Non ho mai fatto mistero di essere tifoso dell’Arsenal praticamente da sempre, da quando blatero un po’ di inglese e dopo la mia prima volta ad Highbury, senza che “Febbre a 90” fosse ancora stato scritto, ho capito che questa sarebbe stata la mia squadra. Amo i perdenti anche se ogni tanto mi piacerebbe vincere: in Scozia tifo Hearts of Midlothian, in Olanda De Graafschap e per farmi definitivamente del male in Francia ho scelto il St.Etienne. Dunque sì, devo essere stupido. In questo momento la tifoseria è divisa in due: c’è chi Wenger lo vorrebbe sulla forca e chi spinge perché rinnovi per altre due stagioni. È un dibattito civile ma senza esclusione di colpi tra banner, cori e striscioni appesi a droni e aerei in volo sull’Emirates Stadium. Lui non dice nulla: “Sono qui per finire il mio lavoro, poi la società deciderà”. 

Quella stessa società che spesso gli ha venduto tutto quello che poteva dicendogli di arrangiarsi con il settore giovanile; quella stessa dirigenza che dopo aver costruito lo stadio nuovo ha rischiato il fallimento e si è salvata con i giocatori che Wenger ha raccattato tra i rimasugli del mercato e venduto a peso d’oro. Quella stessa società che oggi probabilmente pensa la stessa cosa che penso io. L’ultimo interpellato è stato Marc Overmars, uno dei miei idoli, un giocatore che Wenger ha reso grandissimo in un ruolo straordinario. Marc è il direttore sportivo dell’Ajax e gli hanno chiesto che ne pensa di allenare, eventualmente, l’Arsenal: “Io al posto di Wenger? Non scherziamo, ho una dignità e so quanto devo a quell’uomo. Wenger in quel club è come Ferguson al Manchester: insostituibile. A meno che non si decida di cambiare completamente tutto….”

Meno male. A quanto pare non sono l’unico stupido in giro. 
Stefano Benzi
Tutte le ultime sulla tua squadra sulle nostre app, scegli la tua: Android iOS Windows Phone
Le più commentate
09:00
175
di Cristiano Ruiu
ESCLUSIVO!
Vai Rino! Tanti saluti alla difesa a 3 e a quei bidoni portati da Mirabelli
08:00
158
Inter, c'è lo zampino di Jindong Zhang dietro lo 0-0 contro la Juve
09:59
87
Fassone: 'Forse fatti troppi acquisti. Bonucci sta tornando quello della Juve. Vendere il Milan? Ecco la verità'
Commenti
Devi inserire un contenuto al tuo commento prima di inviarlo!
Grazie per averci inviato il tuo commento. È stato ricevuto e verrà valutato. Se sarà ritenuto pubblicabile sarà online a breve. Il sistema non accetta pubblicazioni ripetute dello stesso commento, ti chiediamo quindi di evitare di inviarlo nuovamente.

Hai mai pensato di aprire un blog su Vivoperlei? Scrivi il tuo articolo, potresti vincere un premio ogni settimana!

Chiudi e non mostrare più Apri un Blog su VXL
Invia
Ogni opinione espressa in questi commenti è unicamente quella del suo autore, identificato tramite nickname collegato alla sua registrazione e di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato. L'utente, inviando un commento, dichiara e garantisce di tenere Calcioinfinito srl manlevata e indenne da ogni eventuale effetto pregiudizievole e/o azione che dovesse essere promossa da terzi con riferimento al materiale divulgato e/o pubblicato.
Per poter commentare effettua il LOGIN
Per poter commentare effettua o accedi con Facebook