La Serie C ha una nuova data di riferimento per l’inizio di un campionato che si appresta a partire sotto i peggiori auspici: il 16 settembre. La data selezionata è figlia della volontà della Lega di attendere la decisione del CONI sul format della Serie B a 19 squadre, attesa per il 7 settembre. La pronuncia del massimo organo sportivo nazionale sarà decisiva per capire se diverse squadre, su tutte il Catania, dovranno giocare in B oppure in C la prossima stagione. Il sorteggio del calendario, quindi, è stato fissato il giorno successivo all’attesissima pronuncia del CONI, che rappresenta l’ultima curva prima dell’avvio ufficiale della stagione. Nonostante tutte le difficoltà e i continui rinvii, dunque, la Serie C partirà, a dispetto delle paure condivise da tutti gli organi sportivi nell’ultimo mese. Tra meno di venti giorni si tornerà a parlare solo di campo, con la consapevolezza che, tuttavia, per arrivare alla formazione dei tabelloni si è dovuto lottare contro un sistema inadeguato che ha rischiato di distruggere la Serie C.

LE PROPOSTE DI GRAVINA - Le sensazioni che filtrano al momento sembra indirizzate verso una decisione conservativa del CONI, che difficilmente andrà allo scontro con la Lega, che ha già optato per una Serie B a 19 squadre pronta a partire proprio oggi. Nonostante questo, non si può escludere nessuno scenario, e lo stesso Fabbricini ha già precisato che, in ogni caso, si atterrà alla pronuncia del CONI. E per riportare tutto alla normalità, il presidente della Lega Pro, Gravina, ha proposto che il numero delle promozioni dalla Serie C alla Serie B, per la prossima stagione, passi a 7: “All'unanimità il consiglio direttivo mi ha dato mandato di chiedere in via straordinaria di ripristinare il format della Lega di B. Per questo noi proporremo 7 promozioni dalla Serie C al torneo cadetto per la prossima stagione; per andare incontro alle esigenze del rispetto dei format osservando con la massima devozione quanto scritto dal commissario. La parte più triste è che oggi dovevamo celebrare l'inizio del campionato e invece siamo qui a parlare di qualcosa che non si può realizzare. Dispiace vedere lo sguardo basso dei miei presidenti. Questa è la pagina più amara, non poter dare ai tifosi la possibilità di aggregarsi e stare insieme”.
QUESTIONE MERCATO - A tenere banco è anche la questione relativa al calciomercato, per il quale il presidente Gravina ha chiesto ufficialmente una proroga fino al 31 agosto. Il numero della Serie C ha specificato come sia indispensabile, per garantire alle squadre un regolare svolgimento della stagione, concedere ulteriore tempo per le campagne acquisti in un’estate che ha causato non pochi disagi alle società, ancora in attesa di capire quale sarà il loro futuro. A supportare la Lega Pro c’è anche l’Asso Calciatori, che si è schierata al fianco di Gravina in questa battaglia a favore dei club, che sono le grandi vittime di un’estate da cancellare, ricca solo di caos e delusioni.