È stata una partita bella, piena di gol, di occasioni, di errori e soprattutto di Var. Una partita che la Sampdoria ha vinto con merito, con un secondo tempo ricco di gioco, con una rimonta e un doppio sorpasso finale firmato dai due gol di Caprari, entrato al 39' al posto di Defrel e andato a segno al 41' e al 50'. L'Empoli ha perso perché ha una difesa che non regge e che ha bisogno di rinforzi veri: 7 gol incassati nelle ultime due partite è una cifra pesante. La Samp ha vinto perché il suo palleggio è di qualità assoluta e perché in avanti Giampaolo ha scelte da grande squadra, basta vedere le sostituzioni: Saponara (assist per il 3-2) al posto di Ramirez (gol dell'uno a uno), Caprari (doppietta) al posto di Defrel e soprattutto può contare su quell’indistruttibile Quagliarella. Ora è sesta, lanciata verso l'Europa. All'Empoli era andata bene col Var. Rigore a suo favore concesso da Calvarese e confermato sul monitor di Sacchi; rigore fischiato alla Samp (contatto Silvestre-Tonelli) e tolto dal Var; gol annullato per fuorigioco a Caputo e convalidato dal Var. Potevano esserci errori a iosa, il video li ha cancellati tutti: il Var, quando utilizzato bene come stavolta, rende regolare ogni partita.

PASQUAL DI RIGORE - La gara aveva preso subito la direzione più logica  assecondando la natura delle due squadre: palla alla Samp, spazio all'Empoli. Il gol di Pasqual, dopo 11', ha rafforzato ulteriormente questa linea di gioco. Una linea, come detto, scelta dai due tecnici visto che la prima rete empolese, arrivata su calcio di rigore, è nata con un contropiede rapido e preciso: da Bennacer a Caputo, lancio perfetto per La Gumina, intervento irruente di Murru sull'ex palermitano, rigore fischiato con una leggera titubanza da Calvarese (in effetti un piccolo dubbio è rimasto), ma certificato dal Var.
  
LA PRODEZZA DI RAMIREZ - L'Empoli colpiva la difesa doriana alle sue spalle. I lanci di Bennacer e Pasqual mettevano a disagio la linea dei quattro difensori blucerchiati. In difesa, la novità era Rasmussen al posto di Maietta: sul piano dei centimetri l'Empoli è cresciuto; su quello della consistenza, visti gli errori del giovane danese, è crollato. La Samp ha preso a palleggiare come suo solito, avanzando il baricentro e conquistando metri su metri. È vero che l'Empoli ripartiva, ma in certi momenti subiva troppo. Ha avuto una bella occasione Quagliarella, una mezza occasione il giovanissimo Traoré, ma per riprendere questa partita alla Samp è servita una prodezza di Gaston Ramirez che ha preso palla al limite dell'area, di forza è andato via a Silvestre e di tecnica pura, con un  sinistro potente quanto preciso, ha piazzato la palla all'incrocio di pali. Fino a quel momento, tanto per rendere l'idea, la Samp aveva avuto un possesso palla del 73,6 per cento, con 289 passaggi contro i 99 dell'Empoli.
  
RIPRESA SAMP - La squadra di Giampaolo ha ricominciato ad attaccare a inizio secondo tempo e per l'Empoli è stata sempre più dura ripartire. Dopo 4', Calvarese ha fischiato un rigore per la Samp, ma il Var l'ha giustamente cancellato: era stato Tonelli, nel caricare il tiro, a colpire la gamba di Silvestre per perdere poi l'equilibrio. Giampaolo ha messo Saponara al posto di Ramirez e Quagliarella ha completato la rimonta segnando il 2-1 al 26' con un colpo di testa su cross di Murru. Un attimo prima, stessa situazione e gol sbagliato dell'attaccante doriano. In tutt'e due i casi Rasmussen si era dimenticato in piena area di uno dei più forti cannonieri della Serie A.
  
ERRORI DANESI - Iachini ha tolto Rasmussen, inserito Zajc e schierato la squadra col 4-3-1-2. Come aveva sbagliato il danese dell'Empoli, così ha fatto il danese della Samp, anche se è più quotato: Andersen ha abbandonato Caputo in area, l'intento era giusto, metterlo in fuorigioco su una bella palla di Traoré (classe 2000, fra i migliori in campo), il risultato no, Caputo ha fatto partite il suo sinistro, palla in rete. Gol annullato per fuorigioco (aveva ragione Andersen?) e convalidato dal Var (non aveva ragione Andersen).
  
LA DOPPIETTA DI CAPRARI - L'Empoli ha perso la partita quando ha pensato di vincerla, quando Iachini ha messo Ucan per Acquah mentre Giampaolo ha fatto entrare Caprari al posto dell'evanescente Defrel. Rubando l'idea ai toscani (la ripartenza) e sfruttando l'errore di Provedel (palla sotto la pancia), Caprari ha riportato di nuovo la Samp in vantaggio. In pieno recupero, con un tiro che nelle sue intenzioni era un cross, Caprari ha chiuso il conto. 
  
MANCINI E I VECCHI - In tribuna c'era il commissario tecnico. Per fortuna al "Castellani" stava giocando anche qualche italiano, ma a parte il venticinquenne Caprari con la doppietta in 9 minuti, più dei giovani o meno giovani Murru, La Gumina e Di Lorenzo, sono stati gli anziani a farsi vedere: Pasqual (36 anni) con il rigore e con due lanci di sinistro al volo da applausi; Quagliarella (35) con il gol annullato per una questione di centimetri, con una partecipazione continua alla manovra doriana e con la rete del 2-1; Caputo (31) per la qualità nei movimenti d'attacco, per le rifiniture e per il fantastico diagonale di sinistro per il 2-2. Basterebbe questo dato per far risaltare la stagione dei due attaccanti e trasportarli sul taccuino di Mancini: nelle ultime 8 giornate, Quagliarella è il giocatore che ha preso parte attiva a più reti: 9, con 8 gol e 1 assist. Dietro di lui Caputo 8, con 6 reti e 2 assist.

IL TABELLINO

Empoli-Sampdoria 2-4 (primo tempo 1-1)


Marcatori: 11’ p.t. Pasqual (rig.) (E), 41’ p.t. Ramirez (S), 24’ s.t. Quagliarella (S), 31’ s.t. Caputo (E), 42’ s.t. 46’ s.t. Caprari (S)

Assist: 24’ s.t. Murru (S), 34’ s.t. Traore (E), 42’ s.t. Saponara (S)

Empoli (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Rasmussen (27’ s.t. Zajc); Di Lorenzo, Acquah (39’ s.t. Ucan), Bennacer, Traore, Pasqual; La Gumina, Caputo. All. Iachini.

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Sala, Tonelli, Andersen, Murru; Praet, Ekdal, Linetty (41’ s.t. Jankto); Ramirez (20’ s.t. Saponara); Defrel (40’ s.t. Caprari), Quagliarella. All. Giampaolo 

Arbitro: Calvarese di Teramo

Ammoniti: 18’ p.t. Andersen (S), 32’ p.t. Acquah (E), 34’ p.t. Caputo (E), 37’ s.t. Ekdal, 40’ s.t. La Gumina, 43’ s.t. Caprari (S)