L'immediato post-partita di Juventus-Ajax ha rappresentato per i tifosi bianconeri un turbinio di emozioni, in gran parte contrastanti e negative in virtù di un'eliminazione dalla Champions League difficile da mandar giù. Eppure, almeno a parole, in quella notte europea il club bianconero ha dato ai tifosi una notizia rassicurante sul futuro del progetto tecnico bianconero che proseguirà sotto la guida di Massimiliano Allegri.

ALMENO A PAROLE - Le parole di quella notte furono prima del tecnico: "Ho già comunicato al presidente la volontà di continuare alla Juve"; e poi dello stesso Andrea Agnelli "Allegri sarà ancora il nostro allenatore". Parole che suonarono stonate in quella notte amara e che, puntualmente, hanno lasciato spazio a nuove riflessioni. FUTURO IN 10 GIORNI - Sì perché ciò che sembrava sensato quella sera potrebbe non esserlo oggi. Il rapporto di Allegri con i tifosi della Juventus non è mai stato ottimo, quello con alcuni giocatori è tuttora da rivedere e allora anche partendo da questi dubbi le parti hanno deciso, secondo il Corriere dello Sport, di riaggiornarsi in 10 giorni. Prima c'è una gara importante da giocare, quella contro l'Inter, priva di obiettivi veri, ma frutto di una rivalità sentita anche in società. Poi ci sarà un nuovo confronto diretto fra Allegri e Agnelli in cui i due progetteranno il futuro della Juventus, probabilmente ancora insieme. Probabilmente, perché il progetto (e gli obiettivi minimi) sarà fondamentale per entrambi, con la sorpresa di un addio a fine anno non ancora del tutto tramontata.