Sassuolo-Atalanta 2-6


Berisha 6: entrambi i tiri di Duncan sono deviati, e se il primo è di difficile lettura, il secondo è impossibile pararlo. 

Toloi 6: in versione assist-man sul primo gol di Ilicic, commette dietro qualche errore. 

Palomino 6: nel primo tempo Matri qualche volta gli scappa, ma per fortuna della Dea il bomber neroverde non è in giornata. Nella ripresa regala un assist a Mancini con una sponda, ma devia anche in rete il tiro di Duncan. 

Mancini 6,5: quarto gol in serie A per un giovane che ormai è una sentenza nelle aree di rigore degli avversari. 

(dal 35' st Djimsiti sv)

Hateboer 6: controlla Di Francesco con le buone e con le cattive. Senza andare mai in affanno. 
 
Freuler 6: dirige il centrocampo ottimamente nel primo tempo, ma lo perde un po' nella ripresa, quando il Sassuolo cambia marcia nella fase centrale della partita. Si riassesta nel finale.  

Pasalic 6,5: gol mangiato al 24' del primo tempo, sugli sviluppi di un corner. Poi è sempre bravo e puntuale però, come nei minuti di recupero quando lancia Ilicic per il 2-6 finale.  Castagne 6,5: buona prova per lui, che disintegra Berardi e Lirola con la sua capacità di corsa lungo la fascia sinistra bergamasca.

Gomez 8,5: due assist, un bel gol e una traversa. Il Papu non delude e si porta a spasso come vuole i neroverdi. Monumentale

(dal 44' st Pessina sv)

Barrow 6,5: al 13' si trova solo davanti a Consigli e spreca tutto calciando a lato, sui cartelloni. Fa l'assist per Gomez sul secondo gol, ma anche nella ripresa non segna quando potrebbe e dovrebbe.

(dal 18' st Ilicic 9: entra dalla panchina e segna una tripletta. Un fenomeno)  

D. Zapata 7: segna il suo decimo gol in campionato al 19', sfruttando di testa una punizione ben calciata da Gomez. Prima dell'intervallo potrebbe pure raddoppiare, ma Consigli gli dice di no e devia in angolo. Nella ripresa si mangia un altro gol di testa. 



All. Gasperini 8: si mette in tasca un Sassuolo in evidente difficoltà, specie nel primo tempo. La scelta di schierare Barrow premia, e Pasalic al di là del gol sbagliato dimostra di poterci stare tranquillamente. Quando poi mette in campo Ilicic nel momento più delicato del match, cala l'asso.