La tripletta di Wijnaldum ha fatto sensazione, perché è stata la prima di un nazionale olandese dall'exploit di Robin van Persie nel 2013, ma a far parlar di sé ci ha pensato pure Myron Boadu (foto Ansa), che contro l'Estonia ha realizzato il suo primo gol con gli oranje. A 18 anni e 309 giorni, è diventato il più giovane marcatore dal 2005, quando Ryan Babel (18 anni e 79 giorni) andò a segno contro la Romania. E nel frattempo dagli scout inviati costantemente dal Milan arrivano report sempre più positivi sul bomber classe 2001 dell'AZ Alkmaar.

IL MILAN C'E' - Vero e proprio trascinatore della rivelazione del campionato olandese, grazie ai 14 gol in 22 partite tra Eredivisie ed Europa League, il ragazzo di origini ghanesi è uno dei calciatori seguiti con maggiore insistenza ed interesse in vista del mercato di giugno. Secondo quanto appreso infatti da calciomercato.com, almeno nell'immediato sono molto poche le chance che il Milan, dopo aver affrontato un investimento importante la scorsa estate per Rafael Leao, inserisca un altro elemento di prospettiva, tutto da valutare nel nostro calcio, a stagione in corso. Il rischio è ovviamente quello di veder crescere col passare dei mesi la valutazione di un giocatore che, dopo aver superato brillantemente il grave infortunio alla caviglia dell'anno passato, è esploso in maniera incredibile negli ultimi mesi. AFFARE PER GIUGNO - Il suo contratto scade a giugno 2023 e l'AZ ha tutto l'interesse a scatenare un'asta a partire dalla prossima estate, considerando che Boadu è un prodotto del settore giovanile e la sua cessione genererebbe una plusvalenza secca. Il suo nome è già finito sul taccuino di diverse società e tra di loro c'è un Milan che, da qualche settimana a questa parte, non si perde una sua partita.