La Fiorentina è da sempre nota per lanciare e far crescere grandi e giovani portieri. È successo nel recente passato proprio con Dragowski attuale numero uno viola e la storia potrebbe presto ripetersi anche con Federico Brancolini, classe 2001, già terzo portiere della prima squadra allenata da Vincenzo Montella e protagonista anche con la formazione Primavera dei viola allenata da Emiliano Bigica. I baby viola non hanno avuto un inizio di stagione semplice dal punto di vista del calendario, ma i 7 punti conquistati in vista della gara di domani contro il Chievo e della Supercoppa Primavera contro l'Atalanta in programma il 28 ottobre lasciano ben sperare.



CHE COLPO - Brancolini non è un prodotto del vivaio viola, ma è stata una felicissima intuizione dell'ormai ex direttore sportivo Pantaleo Corvino che lo prelevò nel 2017 dal Modena non senza far 'infuriare' l'ex presidente del club emiliano Antonio Caliendo. Il motivo? Dopo un torneo giovanile organizzato dalla Lega Pro Brancolini fu notato e trattato anche da Sassuolo, Inter, Roma, Juventus e numerosi club stranieri, ma ad impuntarsi, alla fine furono l'agente e il ragazzo che scelsero Firenze e strapparono il prezzo di "soli" 500 mila euro pagabili in due anni.

L'IDOLO BUFFON - Cresciuto in una famiglia con i guantoni al posto della mani (anche il fratello fa il portiere) Brancoli cresce con l'idolo di Gigi Buffon da cui prendere spunto. Conoscerlo e addirittura allenarsi insieme a lui in occasione di un ritiro dell'Italia a Coverciano è stato per lui un autentico sogno come ha più volte dichiarato e mostrato sui propri profili social. 

CONTRATTO - Reattivo fra i pali, dinamico ed esplosivo, ama giocare la palla con i piedi anche se questo, ogni tanto, lo porta un po' troppo lontano dai pali, ma per questo e sulle uscite, l'età è sicuramente dalla sua parte. Pienamente nel giro delle Nazionali Under già in estate la Fiorentina ha detto no a diverse proposte di prestito per farlo crescere "vicino" a casa. Un attestato di stima che dovrà presto essere riconosciuto anche nei numeri. Il suo contratto è in scadenza il 30 giugno 2021, ma i dirigenti viola sono già al lavoro per blindarlo.