Colpo del Brescia in casa della Spal, il tecnico delle Rondinelle Eugenio Corini parla a Dazn al termine del match:



"Una prestazione di cui avevamo bisogno, serviva anche il risultato e la squadra lo meritava. La rabbia finale è per non aver chiuso la gara, quando non chiudi puoi sempre subire. Non potevamo mollare niente, abbiamo vinto uno scontro diretto in trasferta ed è stato bellissimo, grazie anche alla curva che ci ha sostenuti. Su cosa lavorare? Sul ritrovare un'identità forte, perché l'aspetto nel calcio moderno è fondamentale. La sofferenza mia e del mio staff è stata rimanere lontani dalla squadra, vincere una gara così importante è stato il regalo più bello. Godiamoci la vittoria per qualche ora, poi ci prepareremo per tre partite importanti. Balotelli? Oggi ho visto un giocatore maturo in campo, che ha ancora tanto da dare. Lo voglio connesso per tutta la partita, perché può darci una grande mano e nello sviluppo del gioco, se impara a lavorare in maniera collettiva come ha fatto oggi, si diverte di più. Noi ci mettiamo del nostro, ma deve volerlo anche lui".