Primi assaggi di mercato per il Cagliari. Salutato Srna (il croato ha dato l'addio al calcio giocato ed è entrato nello staff dello Shakhtar) e riscattato Cacciatore (contratto fino al 2020, operazione leggermente superiore al milione di euro), ora è tempo di passare alle cose più serie. In casa rossoblù prosegue la guerra di nervi con l'Inter per Nicolò Barella: il centrocampista classe '97 ha tante richieste ma vuole solo l'Inter, con i nerazzurri si lavora da tempo per un affare complessivo da circa 45-50 milioni, negli ultimi giorni la trattativa ha subito un piccolo rallentamento sulla questione delle contropartite tecniche. Ma ormai la strada è tracciata e presto - salvo clamorose sorprese - dovrebbe arrivare anche la fumata bianca.

Con la cessione di Barella, nelle casse rossoblù entreranno soldi freschi per finanziare il mercato in entrata. E ovviamente bisognerà fare un colpo a centrocampo per sostituirlo: il primo nome sulla lista è quello di Marko Rog: il croato lascerà il Siviglia per fine prestito e tornerà al Napoli, proprietario del cartellino. Il classe '95 è un vecchio pallino di Giulini, nelle prossime settimane si valuterà la fattibilità dell'operazione anche se l'elevato ingaggio di Rog può risultare un ostacolo difficile da superare. Da monitorare sempre la pista Nandez del Boca, inseguito a lungo dai rossoblù. Sulla lista del Cagliari è tornato di moda anche il nome di Donsah, che proprio in Sardegna si era consacrato prima di volare al Bologna nel 2016. Il ghanese è reduce da una stagione con più bassi che alti, alla corte di Mihajlovic ha trovato pochissimo spazio, un possibile ritorno a Cagliari potrebbe essere la giusta chiave per rilanciarsi. E l'attacco? Sarà fondamentale acquistare uno specialista di qualità che possa fungere da spalla a Pavoletti. Joao Pedro potrebbe salutare (su di lui ci sono diversi club, il Cagliari lo valuta circa 10 milioni), Cerri è corteggiato dal Brescia di Cellino, Thereau tornerà alla Fiorentina e Despodov è ancora troppo acerbo. Serve, dunque, un attaccante (o meglio una seconda punta) che garantisca gol e superiorità numerica negli ultimi 30 metri. Lo sanno bene anche Maran e il direttore sportivo Carli, che ritengono indispensabile un innesto importante nel reparto avanzato per plasmare il 4-3-1-2. I preferiti della dirigenza isolana restano Defrel ed Eder (occhio al possibile inserimento nell'affare Barella), ma anche Pinamonti e Caputo intrigano non poco i rossoblù, anche se la concorrenza - soprattutto per questi ultimi due nomi - è più agguerrita che mai. In ogni caso il profilo è stato tracciato, ora non resta che passare all'azione...