La sosta delle Nazionali ha regalato gol e soddisfazioni ai giocatori del Milan. Dal Piatek decisivo con la sua Polonia contro l'Austria al primo gol di Paquetà con la maglia numero 10 del Brasile. Ma chi ha entusiasmato è Hakan Calhanoglu, vero trascinatore della Turchia nel doppio impegno contro Albania e Moldavia.

DUE PERLE - Due giocate d'autore per Calha, come ama chiamarlo Gattuso. Prima la progressione dalla sua area, saltando tre difensori albanesi prima di esplodere il destro all'incrocio. Poi il bis, forse anche più spettacolare: con una magnifica rovesciata ha apparecchiato la tavola per la rete del compagno di squadra Hasan Ali Kaldirim, terzino sinistro del Fenerbahce. Sorrisi e un pieno d'autostima, Hakan adesso tornerà al Milan galvanizzato come non gli accadeva da tempo. Alla ricerca della continuità di rendimento che gli è spesso mancata durante l'arco della stagione.  UOMO CHAMPIONS - Il nazionale turco è una chiave determinante per il Milan. Per la corsa alla Champions il numero 10 rossonero può diventare l'uomo in più: giocando tra le le linee sarebbe in grado di rifornire al meglio Piatek. Calhanoglu doveva solo ritrovare fiducia nei propri mezzi, nella capacità di cercare la conclusione dal limite, nel volere la giocata difficile che può mettere il compagno a tu per tu con il portiere. Hasan sa come si fa, adesso non può più permettersi cali di concentrazione.