Hakan Calhanoglu non vede l'ora di giocare il derby. Il trequartista turco del Milan ha dichiarato nelle interviste a Gazzetta dello Sport, Tuttosport e Corriere dello Sport: "C'è una grande attesa, tutti stiamo aspettando il derby. Ci sentiamo forti e siamo in grande forma, ma abbiamo grande rispetto per l'Inter, sarà durissima e dovremo dare il 150%. A loro toglierei Politano, ma anche Brozovic è forte. Icardi? Per loro è importante, ma sono faccende che non ci riguardano. Mi piacerebbe fare l'assist per il gol vittoria di Piatek, lui e Paquetà sono entrati nel gruppo velocemente". 

"Dicono che sono il 'cocco' di Gattuso? Ho sempre avuto ottimi rapporti con tutti i miei allenatori, il rispetto è reciproco. E poi Gattuso è così con tutti i calciatori, non solo con me. Ha giocato e sa di cosa hanno bisogno i suoi ragazzi. Trasmette grande energia positiva e ci mette in condizione di rendere ad alto livello. Personalmente mi ha aiutato anche nella vita privata, diventare papà è stata una grande emozione". 
"A gennaio ero sul mercato? So dell'interesse di qualche club, ma sono felice qui. Spero di restare a lungo al Milan, però è una decisione che spetta al club. Non mi sento sotto pressione se non segno, l'importante è lavorare per la squadra e non essere egoisti. Mi sento bene e faccio 12-13 chilometri di corsa a partita, ritengo positive le mie prestazioni. Continuo a pensare di essere fra i migliori tiratori su calcio da fermo".

"Siamo una squadra molto unita, che si aiuta come una famiglia. Il più simpatico è Kessie, mi ha stupito Bakayoko: prima cascate di fischi e ora è un re. Se lo merita perché si allena molto duramente. Romagnoli mi piace tanto, è più di un capitano. Lavorare davanti a Maldini e Leonardo mette un po' di pressione, ma ti fa sentire bene e ti fa rendere conto del club in cui sei. Il Napoli deve fare attenzione a non perdere altri punti, siamo in piena corsa Champions e non siamo lontani da serate come quella della Juve contro l'Atletico Madrid".