L'entourage di Michel Platini ha diramato un comunicato stampa in merito ai fatti di oggi: "Michel Platini, dopo essere stato ascoltato come testimone l’anno scorso nel quadro della stessa inchiesta, nella giornata di oggi è stato messo in regime di custodia cautelare solo per ragioni tecniche. Platini non ha assolutamente niente da rimproverarsi e afferma di essere totalmente estraneo ai fatti. Non si tratta in alcun modo di un arresto ma viene ascoltato come testimone, in una condizione voluta dagli inquirenti che permette di evitare che le persone ascoltate possano accordarsi fuori dalla procedura".


10,30 PLATINI IN STATO DI FERMO - L’ex presidente della UEFA Michel Platini è stato arrestato a Nanterre per l'accusa di corruzione per l’assegnazione dei Mondiali di calcio al Qatar. Lo scrive il sito francese Mediapart, secondo cui l’ex calciatore sarebbe stato portato nei locali dell’Ufficio anticorruzione della polizia giudiziaria (OCLCIFF). La leggenda francese Platini era stata eletta nel 2007 e ha ricoperto la carica di presidente fino al 2015, quando è stato bandito dal comitato etico FIFA. L’indagine riguarderebbe la presunta corruzione che ha portato il Qatar ad aggiudicarsi l’organizzazione dei Mondiali 2022. Un’inchiesta “mirata ad identificare presunti atti di corruzione attiva e passiva di una persona che non svolge una funzione pubblica”, secondo quanto riporta Le Monde, avviata nel 2016 e in cui Platini (che ha ammesso di aver votato per il Qatar) era già stato ascoltato nel dicembre 2017. Al centro delle indagini soprattutto il pranzo tenutosi il 23 novembre 2010 presso il Palazzo dell’Eliseo, in presenza dell’allora presidente francese Nicolas Sarkozy e di Michel Platini, l’attuale emiro del Qatar Tamim bin Hamad al-Thani e lo sceicco Hamad bin Jassem, allora primo ministro e ministro degli esteri dell’Emirato.