La nuova Juventus è pronta per costruire le sue fondamenta. Una rivoluzione quella legata all'arrivo di Maurizio Sarri, la serenità dei dirigenti a proposito del dialogo col Chelsea si è tramutata in ufficialità nel pomeriggio di oggi. Sarri ha firmato fino al 2022 con la Juve e già da giorni - grazie anche al lavoro di mediazione del suo agente Ramadani - ha iniziato a programmare il mercato che verrà con la dirigenza bianconera, a conferma di come fosse il prescelto da tempo.


CESSIONI - ​L'idea tattica di Sarri imporrà alcune scelte obbligate: Joao Cancelo è la prima cessione illustre già impostata non essendo abituato ai rigidi dettami dell'allenatore sui movimenti difensivi, col Manchester City il discorso è già molto avanti. Mario Mandzukic nonostante il rinnovo valuta l'addio visto che la Juve sta trattando altri attaccanti, Douglas Costa sarà valutato direttamente dall'allenatore prima di deciderne la partenza. Sami Khedira è a forte rischio: Sarri avrà Ramsey ma anche almeno un altro centrocampista, vuole puntare su Bentancur e i ritmi lenti di Khedira potrebbero portarlo lontano da Torino. Ai saluti anche Juan Cuadrado che non risponde alle sue caratteristiche. Attenzione a Mattia Perin perché Sarri cambia poco in porta e gli piacerebbe un secondo bravo con i piedi, così Perin potrebbe approfittarne per cambiare club e avere più spazio in vista dell'Europeo. Decisione non ancora presa ma anche il secondo portiere è in bilico. ACQUISTI - Almeno un esterno arriverà presto a Torino: Federico Chiesa è il prescelto, Ramadani è l'uomo di Sarri ma anche lo stesso che si sta occupando della trattativa per l'esterno viola. Palla alla Fiorentina, ma Chiesa spingerà per andare via. Ci sarà un nuovo centravanti importante, l'idea Icardi rimane quella più intrigante eppure non l'unica, Paratici è al lavoro in questo senso. Il vero, grande colpo sarà a centrocampo: Paul Pogba è il desiderio principale, Milinkovic-Savic l'alternativa ma la Juve ha già promesso a Sarri un top player in mezzo al campo. Arriverà un terzino destro al posto di Cancelo in uscita, mentre in difesa l'idea è di fare un colpo futuribile ma di alto livello se il mercato lo metterà a disposizione più di un'occasione alla Umtiti o Boateng, tipologie di difensori che Sarri non ama. Demiral partirà con la squadra in ritiro poi sarà da valutare, il sogno De Ligt è lontano perché il PSG è in pole.

IDEE E SORPRESE - Le possibili sorprese non vanno escluse perché la Juventus si è mossa in maniera molto silenziosa sul mercato in queste settimane: un esempio può essere Isco, pallino di Paratici ma verrebbe inseguito solo se Sarri si orientasse sul 4-3-1-2, al momento invece la tentazione porta più verso un 4-3-3 puro. Il modulo sarà decisivo anche per decidere se cedere o meno Paulo Dybala. Non è esclusa anche una sorpresa alla voce secondo portiere, dove l'allenatore ritroverebbe volentieri un fedelissimo come Pepe Reina ma dipenderà dal destino di Donnarumma al Milan. L'idea per Miralem Pjanic è di trattenerlo, se fosse rimasto Allegri invece sarebbe certamente andato via, Sarri cambia l'orientamento per lui. ​Riprenderà quota anche Daniele Rugani per cui Maurizio stravede dai tempi di Empoli, avendo provato a prenderlo anche tra Napoli e Chelsea senza successo. Un'altra potenziale sorpresa porta a Nicolò Zaniolo: la Roma ad oggi non vuole venderlo e mira al rinnovo, lo cederebbe soltanto di fronte a un'offerta irrinunciabile superiore ai 60 milioni di cui si parla. Ma la Juve continua a mantenere i contatti con i suoi agenti, Sarri lo gradirebbe molto. Ecco perché un blitz nelle prossime settimane non va escluso. Paratici è al lavoro, ora c'è anche Sarri al timone ufficialmente. La nuova Juve sta nascendo, anche sul mercato.