Si aggiunge un nuovo capitolo nella vicenda che ha come protagonista il Palermo Calcio e che rischia di condannarlo alla mancata partecipazione al prossimo campionato di Serie B. E ciò che arriva dal capoluogo siciliano ha del clamoroso. Secondo l'edizione locale di Repubblica, nel corso della giornata la Lev Insurance Company, l'agenzia bulgara a cui il Palermo si è rivolto per ottenere la fideiussione bancaria necessaria per l'iscrizione, ha comunicato di non aver mai ricevuto alcuna pec dalla sede di Viale del Fante e soprattutto di non aver intrattenuto alcun rapporto con l'intermediario finanziario indicato dal patron rosanero Salvatore Tuttolomondo. SERIE B APPESA A UN FILO - Una rivelazione piuttosto incredibile che apre all'ipotesi di truffa nei confronti del club e che potrebbe condurre la stessa compagnia assicurativa bulgara a esporre denuncia presso la Procura di Roma. Proprio nella Capitale si trova in queste ore Tuttolomondo, col compito di fare definitiva chiarezza su ciò che non è andato a buon fine con la Lev Insurance Company e fare un ultimo disperato tentativo per trovare un altro istituto di credito che emetta la fideiussione. Ma più passa il tempo e più si affievoliscono le speranze che il Palermo possa partecipare alla prossima stagione di Serie B, col Venezia di Joe Tacopina che ora confida nel ripescaggio. Si attende a questo punto il pronunciamento definitivo della Covisoc, previsto entro il prossimo 4 luglio.