Non so se Conte abbia una lista documentata dei pericoli catalani, ma se avrà visto in tv la facile e scontata vittoria del Barcellona sul Maiorca, avrà preso nota dello stravagante talento di ter Stegen, il portiere che fa gli assist. Era già capitato con il Getafe, quando il lungo, diabolico rinvio lungo di questo personaggio fuori della norma aveva favorito il gol di Suarez. Beneficiario dell’assist stavolta è stato Griezmann, il francese che fa pubblicità alle lamette e ogni tanto la butta dentro. Lo scavetto dell’attaccante è pregevole ma non eguaglia la precisione del lancio di ter Stegen che presuppone anche una variante alla tendenza di questi tempi che suggerisce agli allenatori di giocare la palla partendo dalla difesa.

Il resto è spettacolo puro e quando si parla di spettacolo non si può che alludere a Leo Messi, protagonista di una di quelle serate magiche che fanno parte dell’epopea di questo piccolo immenso fuoriclasse. Prima della partita si era presentato con i tre figli, il più grande dei quali con il Pallone d’oro, il sesto della sua straordinaria carriera. Poi, nonostante qualche perfido calcione rimediato da avversari più storditi che cattivi, tre gol di puro talento con quel piede sinistro che fa quel che vuole quando è ispirato. Mettete in conto pure il gol di tacco di Suarez, uno dei più belli di questa stagione, e avrete un quadro del festival. Il Maiorca ha vissuto un momento di gloria quando Budimir, il centravanti croato che fa sempre la sua parte, ha indovinato il taglio giusto realizzando il gol dell’1-2 che avrebbe potuto riaprire la partita se di fronte ci fosse stata una squadra normale. Ma il Barcellona di normale ha ben poco e quando gioca per divertirsi è spettacolo puro anche se ter Stegen, il portiere che confeziona gli assist ha regalato il secondo gol a Budimir con un’uscita decisamente sballata.

E così la classifica della Liga riprende la sua forma abituale: Real e Barcellona al comando in attesa del 18 dicembre, la data del Clasico, l’ennesima resa dei conti. L’’Inter spera che avendo la qualificazione già in tasca, Messi non abbia voglia di spendere troppe energie. Ma anche da fermo, Leo sa essere irresistibile. A proposito: con quella al Maiorca sono 41 le triplette su un totale di 430 gol realizzati dal fuoriclasse argentino nella Liga. Di che stiamo parlando? Ronaldo si offenda pure, non è una corsa.