"Un girone fa", parafrasando Franco Califano, Patrick Cutrone segnava il suo ultimo gol in campionato. Era il 2 dicembre, erano le 12.30, era un Milan che stava perdendo contro il Parma, era Cutrone a caccia del suo terzo gol in campionato: prima riconquistava il pallone con quel pressing feroce che tanto piace a Gattuso, poi trasformava in un diagonale al volo perfetto un assist di Suso deviato dalla difesa ducale. Da quel momento, in Serie A, la CutroMask non si è più vista. 

IL GOL MANCA - Due soli gol in Coppa Italia, decisivi, contro la Sampdoria, poi tanta buona volontà, poche chance da titolare, un assist a Piatek nella sfida contro l'Udinese finita 1-1. "​Io faccio di tutto per convincere il mister, mi impegno sempre al massimo in allenamento e in partita. Mi farà trovare sempre pronto"  le sue parole rilasciate ieri a Sky Sport. Per Cutrone, salvo sorprese, anche domani, contro il Parma, ci sarà la panchina: coppia d'attacco con Piatek vista contro l'Udinese in soffitta, polacco ancora al centro dell'attacco. Ma 'born ready', come in NBA chiamano Lance Stephenson, si farà trovare pronto.  BORN READY - Come col Betis Siviglia, all'andata e al ritorno, in Europa League: entrato dalla panchina, ha fatto la voce grossa con 3 gol in 2 spezzoni. Come con la Samp, doppietta in 29 minuti. E' l'uomo che da subentrato ha fatto meglio, è il ragazzo che si farà "trovare sempre pronto", è l'attaccante che a Gattuso spiace mettere in panchina. Ma è anche quello che, per il tecnico, è il più affamato quando mette piede in campo a a partita iniziata. L'impegno non manca mai, ma per la Champions, che sogna di giocare col Milan, allontanando così i rumors di mercato, servono i gol. Di tutti. Anche di Cutrone, pronto a rispolverare la CutroMask. Come un girone fa...

@AngeTaglieri88