Da oggetto misterioso a rivelazione dell’Europeo: la Romania Under 21 del ct Radoi ha sovvertito gerarchie e assetti precostituiti, strapazzando prima la talentuosa Croazia con un netto 4-1, poi la nobile Inghilterra per 4-2. Qualità, corsa, personalità, organizzazione tattica e alcune individualità importanti. E dire che già nelle qualificazioni i rumeni non erano passati inosservati, chiudendo al primo posto, imbattuta, un girone complicato con Portogallo, sconfitto in trasferta in 9 contro 11, e Bosnia, mettendo in mostra già in quell’occasione talenti poco reclamizzati, come Ianis Hagi, il figlio del grande Gheorghe, uno capace di segnare da calcio d’angolo.

UNA VITTORIA CHE INGUAIA L'ITALIA - Un successo, quello di quest’oggi contro i britannici, che riduce le chance di qualificazione dell’Italia. Proprio così: difatti, dopo la vittoria di questa sera della Francia con la Croazia, sia i ragazzi di Radoi che i transalpini si issano a quota 6 punti, con l’ultima partita del Gruppo C che vede proprio lo scontro diretto tra queste due squadre. Con un (invitante) pareggio, entrambe sarebbero aritmeticamente qualificate alle semifinali, una come prima e l’altra come miglior seconda (l’Italia può nel migliore dei casi arrivare a 6 punti). Per gli Azzurrini quindi la qualificazione al prossimo turno potrebbe essere legata solo e unicamente all’arrivo al primo posto nel girone. QUANTI TALENTI - Hagi, il numero 10, a segno nella gara d’esordio dell’Europeo, è l’uomo copertina, e non può che essere così. Il padre è una leggenda in Romania, Ianis spesso è sembrato come bloccato dall’ingombrante, e inevitabile, paragone. Come ad esempio nel biennio alla Fiorentina, in cui ha sommato solo 2 presenze. Il ritorno in patria, al Viitorul Costanta, gli ha fatto bene e ora, dopo essere stato vicino al Genoa nell’ultima sessione di mercato, l’Ajax ha messo gli occhi su di lui. Andrei Radu è ugualmente in vetrina: il Genoa lo ha acquistato dall’Inter nell’estate del 2018, e in questa stagione il portierino si è imposto, guadagnandosi a suon di miracoli i gradi di titolare. I nerazzurri non lo hanno però perso di vista, e possono riportarlo a Milano o quest’estate o la prossima (la soluzione più facile), versando circa 15 milioni di euro nelle casse dei rossoblù. Non solo loro: Cristian Manea, terzino destro classe ’97 in scadenza di contratto con il Cluj, già seguito da Chievo e Bologna, può finire alla Spal. Tudor Baluta, mediano classe ’99 del Brighton, piace a Udinese e Watford. Alexandru Cicaldau, l’altro centrale, di proprietà dell’Universitateia Craiova, è seguito da Standard Liegi, Lille, Lione e Siviglia. Infine George Puscas, l’attaccante scuola Inter, già nel giro della Nazionale maggiore, oggi al Palermo: piace al Perugia, ma le reti dell’Europeo potrebbero regalargli ulteriore visibilità.