Attesa, parola d'ordine a Casa Milan. Settimana importante per i rossoneri, che si preparano ad accogliere nelle prossime ore diverse ufficialità e annunci chiave per delineare il futuro. A partire da Rade Krunic, non certo una sorpresa ma una formalità che ancora manca: nella giornata di martedì, il centrocampista bosniaco preso dall'Empoli (8 milioni di euro più bonus) ha espletato l'iter di rito, visite mediche, idoneità sportiva e firma sul contratto che lo legherà al Diavolo per le prossime quattro stagioni. Manca solo l'annuncio ufficiale, che dovrebbe arrivare mercoledì.

GIAMPAOLO E MASSARA - Krunic ma non solo, perché entro il termine della settimana saranno ufficializzate le ultime due figure dell'area tecnica. Anche qui, pochi dubbi se non relativi alla data d'annuncio: Marco Giampaolo sarà il prossimo allenatore, libero dalla Sampdoria e con l'accordo per un biennale più opzione per il terzo anno da 2 milioni a stagione con il Milan. Tecnico e direttore sportivo, perché Ricky Massara sta già muovendo i primi passi in rossonero e sarà direttore sportivo, affiancando Maldini nella guida dell'area tecnica. UEFA - Per tre affari fatti e in attesa solo dei crismi dell'ufficialità, c'è un'altra questione delicata e intricata che va delineandosi ed è quella relativa alla lunga diatriba con l'Uefa in tema Fair Play Finanziario. La notizia delle ultime ore, è l'avvicinamento, grazie al lavoro di Gazidis e all'apporto di Boban, di un accordo con mutue concessioni: il Milan accetterebbe l'esclusione dalla prossima Europa League (spettatori interessati Roma e Torino, perché in caso di esclusione del Diavolo i giallorossi andrebbero diretti ai gironi mentre i granata accederebbero ai preliminari), l'Uefa concederebbe un periodo più lungo per il raggiungimento del pareggio di bilancio, con l'attuale scadenza fissata al 30 giugno 2021. Fronte caldissimo, con novità che potrebbero arrivare già a brevissimo: dal mercato, alla panchina fino all'Uefa, sono ore d'attesa a Casa Milan.

@Albri_Fede90