Giorni decisivi per la Serie C del futuro, che nelle prossime ore inizierà a prendere finalmente forma. Entro le 13 di oggi, infatti, le squadre dovranno presentare le proprie richieste per i ripescaggi in Serie B, con due club che andranno a sostituire Cesena ed Avellino lasciando liberi due slot in C. La lotta per il campionato cadetto è serratissima e vede protagoniste diverse squadre, su tutte Catania, Novara, Ternana e Robur Siena, in piena corsa per il ripescaggio. Discorso differente, invece, per quanto riguarda la Virtus Entella, che è stata esclusa definitivamente dalle scelte della Procura. La decisione del Giudice sportivo di infliggere 15 punti di penalizzazione al Cesena nella stagione 2018/19, nonostante il fallimento già dichiarato, invece che in quella 2017/18 ha escluso l’Entella dalla corsa ai ripescaggi, mandando su tutte le furie il presidente Antonio Gozzi, che non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione: “Un'altra sentenza che conferma lo stato confusionale del Tribunale Federale, una decisione farsesca che provoca gravissimi danni alla Virtus Entella. Si è deciso di dare al Cesena una penalizzazione nella stagione 2018-19, anche se palesemente falsato è stato il campionato 2017-18, il giorno dopo lo svincolo d'ufficio di tutti i giocatori della società romagnola la cui udienza di fallimento è fissata per il prossimo 9 agosto. Insomma è stato condannato a morte chi è già morto. Dopo l'incredibile vicenda del Foggia ci troviamo di fronte ad un'altra profonda ingiustizia che dimostra come ogni tipo di regola certa sia distante anni luce dal movimento calcistico. Faremo ricorso e andremo avanti sino all'ultimo grado di giustizia perché crediamo che alla fine che legalità e merito sportivo debbano prevalere. Sarà una battaglia dura, ma non ci fermeremo davanti alle sentenze politiche e ai giochi di potere”.

CATANIA IN POLE - Chi, al contrario, sembra certo di un posto in Serie B è il Catania, reduce da una stagione luci e ombre terminata in semifinale playoff. Il club siciliano, che sarebbe partito tra le favorite assolute per la promozione diretta in Serie B, sembra pronto al salto di categoria che gli permetterebbe di guadagnare tempo in quello che è l’ambizioso progetto del club di tornare in Serie A. Un ripescaggio che andrebbe a cancellare tutti gli errori commessi nell’ultima stagione, nella quale il Catania ha avuto diverse occasioni per ottenere la promozione sul campo. Dalla dirigenza etnea, comunque, filtra grande ottimismo per il prossimo futuro, con Pietro Lo Monaco che è già pronto ad allestire una squadra di livello nelle prossime settimane, che saranno decisive per fornire ad Andrea Sottil una rosa all’altezza della Serie B. Al fianco del Catania resta fortissima la candidatura del Novara, che come il club siciliano, però, resta in bilico per via del ricorso presentato da Ternana, Pro Vercelli e Robur Siena riguardo la sentenza del Tribunale dello Sport che ha accolto la richiesta di ripescaggio dei club che hanno subito sanzioni negli ultimi anni. Nonostante la graduatoria, quindi, non c’è ancora nulla di scontato, con il colpo di scena che resta perennemente dietro l’angolo in questo pazzo avvio di campionato.
NIENTE MILAN B - Non entrerà a far parte della lotta per l’ingresso in Serie C, invece, il Milan che ha visto totalmente cambiata la politica societaria dal momento della presa di potere di Elliott. Il fondo americano, infatti, non è interessato al momento a creare una seconda squadra per dare la possibilità ai giovani di misurarsi in un campionato competitivo come quello di Serie C. Inversione di tendenza importante, dunque, rispetto a quella che era la strada battuta da Fassone e Mirabelli, in prima linea per quanto riguarda la possibilità delle seconde squadre. Strada più in discesa, quindi, per Torino, Roma e Udinese che hanno visto defilarsi il rivale principale nella corsa alla creazione delle squadre B.