Lo Spezia Calcio è scosso da un vero e proprio terremoto a livello societario. Ieri si è abbattuto sulla squadra bianconera un clamoroso tornado, che ha coinvolto i vertici del club: la procura, insieme alla Polizia di Stato e alla Squadra Mobile spezzina, sta indagando su un giro di baby calciatori nigeriani fatti arrivare in Italia da minorenni aggirando la legge sull'immigrazione. I giovani atleti, selezionati nell'Academy di Abuja, venivano parcheggiati in alcune società conniventi, per poi essere tesserati dallo Spezia non appena maggiorenni. L'obiettivo, ovviamente, era quello di fare corpose plusvalenze in futuro. A svelarlo alcune intercettazioni raccolte dalla Polizia con una microspia: "Anche sui ragazzi nigeriani, cioè dobbiamo prendere delle decisioni" riporta Il Secolo XIX, attribuendo le dichiarazioni all'a.d. dello Spezia Micheli, e risalenti allo scorso aprile. "E' inutile che tengano Abuja se poi non abbiamo le idee chiare su come fare a tesserarli. Parliamoci chiaro o riusciamo a fare le plusvalenze o il giocattolo si rimpicciolisce sempre di più". 

I GIOIELLI DELLA ROMA - Il sistema, che potrete approfondire QUI, aveva già dato alcuni frutti in passato. I due casi più eclatanti sono quelli di Umar Sadiq e Abdellahi Nura, arrivati in Italia nel 2013 proprio dall'Academy. Entrambi vennero presentati come 'minorenni non accompagnati' per ottenere il permesso di soggiorno, poi furono tesserati per una stagione dalla Lavagnese prima di passare allo Spezia. Tutti e due poi sono stati ceduti dai bianconeri alla Roma per 350mila euro di prestito, più 2,5 milioni di euro di riscatto cadauno. Totale, oltre 5 milioni. Oggi Sadiq è in prestito al Perugia, dopo una grigia parentesi ai Glasgow Rangers (non ha mai giocato) mentre Nura è stato più sfortunato. Nel marzo dello scorso anno infatti il ragazzo classe 1997 si è fermato per delle problematiche cardiache emerse mentre era in prestito proprio al Perugia. I giallorossi però hanno ospitato anche svariati altri calciatori: si erano allenati a Trigoria per uno stage anche Rabiu Rilwan Onyidamola, Anih Emmanuel, Haruna Adamu Mohammed, Chukwuemeka Emmanuel e Theophilus Awua. DALL'INTER AL REAL MADRID - Awua però ha generato comunque un'entrata significativa. Nell'agosto 2016 era stato prestato all'Inter, per 400mila euro, con diritto di riscatto a favore dei nerazzurri non esercitato. Dopo un altro prestito oneroso da circa 300mila euro alla Juve Stabia, oggi il calciatore è attualmente al Rende, in Serie C, ancora in prestito oneroso. Nella prima squadra dello Spezia invece oggi c'è ​Suleiman Abdullahi, classe 1998 che era stato seguito addirittura dal Real Madrid e che però non ha ancora esordito con gli Aquilotti. A Bologna invece hanno acquistato Orji Okwonkwo, che ha soltanto sfiorato lo Spezia: fu prelevato proprio dall'Abuja direttamente dai rossoblù.

CASO OKEREKE - La futura plusvalenza invece ha il volto di David Okereke: centravanti, classe 1997, lui sì titolare allo Spezia. In questa Serie B ha giocato 18 partite segnando 6 gol, conditi da 8 assist. La squadra ligure lo valuta già circa 8 milioni, ed è seguito da tantissime società: ci sono Copenaghen, Ajax, Feyenoord e Standard Liegi, mentre in Italia lo seguono la Sampdoria,  Sassuolo, Fiorentina, ma anche Juventus e Milan.