"Fa giocare bene la squadra, ma non segna". Era questa l'etichetta che Andrea Petagna aveva appiccicata addosso, almeno fino alla scorsa estate. Lui che di gol in Serie A non ne aveva mai fatti tanti (quattro lo scorso anno, cinque due stagioni fa con l'Atalanta) era l'uomo scelto dalla Spal per confermarsi e inseguire la seconda salvezza consecutiva.

LA LUNGA CORTE - Una decisione, quella di puntare sul classe '95, condivisa da Semplici e dalla società. Che la scorsa estate ha dovuto sudare per riuscire a portare a Ferrara Petagna. Una lunga corte, quella del ds Vagnati, all'attaccante di scuola Milan, che dopo qualche settimana di trattativa è andata a buon fine. E ora sta portando i suoi frutti, viste le 14 reti messe a segno in questo campionato da Petagna, record personale e per la Spal nella storia della Serie A. Il precedente primato era di 12 gol e risaliva al 1959/60, firmato Egidio Morbello. IL LEICESTER OSSERVA - Nella squadra che aveva allenato nonno Francesco, Petagna è riuscito a trovare la sua maturazione. E ora punta all'Europa. Tanti club, anche a livello internazionale, stanno infatti seguendo l'ottima stagione che Andrea sta vivendo a Ferrara. Su tutte il Leicester, che negli ultimi mesi ha inviato diverse volte i suoi osservatori allo stadio Mazza, ricevendo sempre relazioni più che positive. Prima la salvezza, poi il mercato: Petagna è esploso, ora non vuole fermarsi.