Le opinioni dei tifosi, quando vengono espresse in modo educato, meritano sempre attenzione. Non è detto che debbano essere condivise, però è giusto ascoltarle, anche quando assumono i contorni della contestazione civile. 

A Napoli, da un po’ di tempo, c’è una parte importante del pubblico che non è d’accordo con quanto sta facendo De Laurentiis. Gli striscioni che hanno punteggiato la città questa mattina - e che sono troppo violenti per essere accettati - rappresentano la punta di un movimento di opinione piuttosto diffuso.

Ebbene, a noi sembra che i tifosi di Napoli sbaglino a prendersela con De Laurentiis. Non è facile gestire una società di calcio in quella fantastica e difficile città, tanto meno amministrarla con oculatezza e mantenere la squadra sempre vicina al vertice, sia in Italia che in Europa.  De Laurentiis ha preso la guida del club quando era in Serie C, l’ha portato in Champions e ora continua a tenerlo lassù. Ha convinto ad andare a Napoli alcuni calciatori di grande prestigio internazionale, ad esempio Higuain, oltre a due allenatori tra i più apprezzati d’Europa, Benitez e soprattutto Ancelotti. Molti altri talenti, in campo e in panchina, li ha lanciati e valorizzati, da Cavani a Sarri. Ha venduto poco e, quando Higuain se n’è andato per 90 milioni sfruttando la clausola rescissoria, ne ha investiti ancora di più sul mercato per cercare di rafforzare la squadra.

E’ vero, a De Laurentiis capita un po’ troppo frequentemente di avere modi eccessivi o anche sgarbati, e per questo lo abbiamo criticato spesso. Come presidente, però, dà sempre la sensazione di voler tutelare - oltre ai suoi interessi - anche la qualità della squadra che manda in campo e, di conseguenza, il popolo azzurro. Non vorremmo che i tifosi del Napoli lo stessero sottovalutando

@steagresti