Aurelio De Laurentiis non si ferma e andrà fino in fondo nei confronti dei suoi calciatori, rei di essersi ribellati a una decisione della società (quella del ritiro punitivo, iniziato prima della partita di campionato contro il Genoa) e di averle arrecato indirettamente un danno di immagine. Secondo quanto riferisce Il Corriere dello Sport, lunedì mattina, a una ventina di giorni dall'ammutinamento ed entro i termini previsti dall'accordo collettivo, i legali del Napoli invieranno ai componenti della rosa le lettere con l'indicazione delle multe che i giocatori saranno chiamati a pagare per inadempienze contrattuali. MANO PESANTISSIMA - Si va dal 25% sullo stipendio mensile lordo, la massima sanzione applicabile per una singola infrazione, al 50% della retribuzione fissa mensile lorda che coloro i quali saranno ritenuti più responsabili di altri dovranno versare per aver violato più di una norma. Pugno duro dunque, con la vertenza che finirà davanti al Collegio di disciplina, come previsto dall'articolo 11 comma 3 dell'accordo collettivo. De Laurentiis, da Los Angeles, si è preso tutto il tempo necessario per valutare la misura migliore da adottare per chiudere una vicenda che ha già lasciato diversi strascichi all'interno dello spogliatoio, affidando a questo punto a Carlo Ancelotti il compito di mediare tra club e calciatori e riportare il sereno in vista dei delicatissimi appuntamenti con Milan e Liverpool.