Matthijs De Ligt è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. Il centrale olandese è arrivato a titolo definitivo dall'Ajax per una cifra complessiva di 85,5 milioni di euro (di cui 10,5 di commissioni, la maggior parte per l'agente Mino Raiola), ma le origini di quello che è a tutti gli effetti il più importante colpo dell'intero mercato, arrivano da ben più lontano di questi ultimi mesi di trattative. Sì perché il primo contatto diretto fra De Ligt e il club bianconero ha una data ben precisa.

L'AMICHEVOLE ITALIA-OLANDA - Era il 4 luglio 2018 e il neo-ct dell'Italia, Roberto Mancini, portò la nazionale allo Juventus Stadium di Torino per un'amichevole estiva contro l'Olanda. Per la cronaca finì 1-1 con reti di Zaza e Aké, ma la gara divenne importante per la Juventus perché quella fu la prima volta in cui De Ligt arrivò a Torino, visitò lo Stadium e, prima e dopo la gara, fece visita insieme a Raiola a tutte le strutture del club bianconero. LA PRIMA INTERVISTA - Quell'amichevole fu anche la prima in cui il centrale allora sotto contratto con l'Ajax si concesse ai microfoni dei giornalisti fra cui Calciomercato.com, parlando apertamente (LEGGI QUI L'INTERVISTA INTEGRALE CONCESSA A CM) di Juventus come un top club, ammettendo i contatti con Raiola e con il club e facendo capire che un trasferimento a Torino sarebbe stato se non probabile quantomeno possibile.

LE SUE PAROLE - "È un onore essere accostato a un club così grande. La Juventus è un club con una storia grandiosa e soprattutto molti titoli in bacheca e tanti ottimi giocatori. . Lo Stadium è un bell'impianto e anche Torino è una bellissima città. Raiola? Non è un tesserato della Juve, ha tanti interessi (ride ndr.) credo che se fossimo così vicini me l'avrebbe detto. Ora devo solo decidere cosa è meglio per la mia carriera. Decideremo e faremo la scelta migliore". Quella scelta, De Ligt lo sapeva già, era la Juventus e ora è divenuta realtà.