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Dischetto rosso per la Sampdoria, ma è super Audero: il Cagliari sbatte contro la miglior difesa del campionato
Ci sono partite che le tiri un po’ di qua e un po’ di là, come un chewing gum, poi ad un certo punto - quando meno te lo aspetti - alzano un altro sipario, svelano un altro palcoscenico, offrono ad una delle due contendenti l’occasione per svoltare. Quando Andreolli commette un fallo da rigore su Defrel il minuto è proprio il 90°, siamo davvero all’ultimo giro di giostra, poi si scende e tanti saluti. Ed così che la Sampdoria capita in mano la carta che le può fare vincere la partita. Sul dischetto ci va il giovane polacco Dawid Kownacki, che ha 21 anni e l’anno scorso - al suo primo anno in blucerchiato - di gol ne ha fatti cinque, lasciando presagire che quest’anno sarebbe stato - se solo il minutaggio glielo avesse consentito - persino più ricco di soddisfazioni. Non è vero che ogni rigore è un lancio di dadi, a noi piace pensare invece che sia una sfida - anche - di nervi. Detto che Kownacki dal dischetto aveva fatto centro soltanto dieci giorni fa, nella trasferta di Frosinone (ma si stava già sul 3-0 e la partita era in cassaforte), questa sfida portiere-rigorista la vince Alessio Cragno, che si butta a destra e blocca il tiro - privo di potenza - del polacco e fissa definitivamente il risultato su uno 0-0 che volendo accontentare tutti alla fine lascia solo rimpianti.

Si affrontano due squadre reduci da sconfitte. Il Cagliari è uscito tramortito dal "Tardini", non solo sul piano del risultato (2-0) ma anche su quello del gioco. La Sampdoria viene dalla beffa di Marassi, con la sconfitta maturata nei minuti di recupero per quello che Giampalo ha definito "il peggior ko della sua carriera". I blucerchiati confermano la loro doppia faccia in trasferta: male (sconfitta per 1-0) a Udine, a valanga (vittoria per 5-0) a Frosinone. Alla Sardegna Arena le due squadre si dividono i due tempi. Il primo tempo è tutto del Cagliari. Ma ogni velleità della squadra di Maran si sfuma per l’imprecisione (il dato parla chiaro: 14 tiri, ma uno solo nello specchio della porta), un fuorigioco (Joao Pedro), la fretta e/o la bravura di Emil Audero (ottima la parata sul colpo di testa di Farias). Parliamo di uno dei portieri più promettenti di una generazione a cui - tra Meret e Scuffet, Cragno e ovviamente Donnarumma - il talento non manca. Emil è scuola Juve. Papà (Edy Mulyadi) indonesiano, di Mataram, a oltre mille chilometri da Giacarta; mamma italiana, di Curmiana, prima periferia di Torino, Emil si è fatto le ossa in bianconero, crescendo all’ombra del mito Buffon. E ora a soli 21 anni è un punto fermo di una Sampdoria che nel secondo tempo cambia passo, ma continua a soffrire, come dimostra il palo colpito da Farias con un tiro a giro.

A questo punto la Sampdoria si scuote e arriva la traversa di Defrel, cui seguirà poi quella colpita da Linetty. Il Cagliari - che fin lì ha giocato a buoni ritmi ma sprecato un po’ troppo - perde certezze e consegna il centrocampo agli avversari. La Samp pregusta il colpaccio. E in effetti l’occasione d’oro arriva all’ultimo giro di lancette. Ma sappiamo tutti com’è finita. Nel conteggio dei pali presi la Samp è avanti 2-1, sul piano del gioco meglio decisamente il Cagliari. Unica consolazione per i blucerchiati: quella di Giampaolo - con soli tre gol subiti - è la miglior difesa del campionato. Ma è il rigore sbagliato da Kownacki a pesare sul destino di una partita chewing-gum, che il Cagliari tira un po’ di qua e la Sampdoria un po’ di là, ma alla fine non si decide e resta lì, sospesa tra le due contendenti.


IL TABELLINO

Cagliari-Sampdoria 0-0 Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Srna, Pisacane, (41' s.t. Andreolli) Klavan, Padoin; Castro, Cigarini (19' s.t. Bradaric), Barella; Joao Pedro (19' s.t. Ionita); Farias, Pavoletti. All. Maran

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley, Murru; Ekdal, Barreto, Praet (35' s.t. Jankto); Ramirez (17' s.t. Linetty); Defrel, Quagliarella (40' s.t. Kownacki). All. Giampaolo

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ammoniti: 22' p.t. Cigarini (C), 30' s.t. Bereszynski (S), 14' s.t. Ramirez (S), 31' s.t. Praet (S)
Furio Zara

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