Voci, rumors, opportunità, proposte. Paulo Dybala è sempre al centro dell'attenzione sul mercato, che sia per la tentazione del Bayern Monaco o per un ipotetico scambio con Isco nei pensieri del Real Madrid. Perché l'appeal internazionale dell'argentino rimane altissimo, nonostante una stagione che probabilmente deve ancora mostrare il meglio del repertorio del vero Dybala. Aspettando il salto di qualità definitivo, per Paulo c'è sempre la fila e la Juventus lo sa molto bene: non è un caso che dopo i continui rumors, dalla società sia arrivata una rassicurazione a Dybala sulla volontà di contare su di lui a lungo per un futuro importante in bianconero. Come a dire, la Joya da queste parti rimane al centro del progetto più che dei giornali.

QUESTIONE INGAGGIO - La posizione della Juve è molto chiara sul fronte Dybala. C'è la volontà di andare avanti con Paulo, per età e prospettive ancora un riferimento fondamentale della rosa; in estate bisognerà capire se arriveranno offerte e di quale entità (non inferiori ai 100 milioni) per ragionare eventualmente su un futuro diverso, ad oggi solo uno scenario e niente di concreto. Ma se Dybala dovesse rimanere ancora a Torino anche per la stagione 2019/2020 come il giocatore stesso auspica, allora la Juve sarebbe pronta ad avviare i dialoghi da settembre in avanti per un eventuale rinnovo del contratto.
L'accordo con Dybala attualmente va a scadenza nel 2022 e garantisce un ingaggio da 7 milioni; Paulo verrà verosimilmente sorpassato da Ramsey nella situazione ingaggi bianconera, dove regna incontrastato Cristiano Ronaldo. Ma è intenzione del club pensare a un prolungamento entro l'anno solare con ritocco dello stipendio se Dybala dovesse restare. Segnale già arrivato a destinazione, l'argentino è contento e non mostra alcun segnale di malumore, anzi. Aspettando il vero Dybala da adesso in poi, con la stagione che entra nel vivo e un futuro che lui stesso vede ancora in bianconero.