Sensi e Barella, i due giovani da cui ha deciso di ripartire l'Inter dopo l'addio di Nainggolan, stanno vivendo momenti opposti dal momento del loro arrivo a Milano. Entrambi italiani, promettenti e con tanta voglia di nerazzurro, ma anche con una resa diversa in campo. L'ex Cagliari, che era un obiettivo di mercato di Ausilio da oltre un anno, come dimostrano i ripetuti tentativi di strappare il sì di Giulini già la passata estate, arrivato come fiore all'occhiello della campagna acquisti in mediana, sta vivendo momenti di difficoltà inattesi da quando si è trasferito in nerazzurro. Sensi, al contrario, è arrivato in sordina, quasi a sorpresa, quando sembrava destinato al Milan, ma nel giro di qualche settimana ha ribaltato quelle che sembravano gerarchie consolidate.

SENSI LEADER - L'ex Sassuolo , infatti, ha dimostrato fin dalle prime uscite in precampionato di avere la giusta personalità per prendere in mano il centrocampo dell'Inter. La convivenza con Brozovic, che destava qualche dubbio per via delle caratteristiche dei due, sta funzionando a meraviglia, con i due registi che sono sempre riusciti a cucire il gioco e dialogare in modo fruttifero. Non solo, perché Sensi ha subito messo in campo anche quella grinta che per giocare in una squadra di Antonio Conte è assolutamente necessaria DUBBI SU BARELLA - Il percorso di Nicolò Barella in questi primi mesi nerazzurri, invece, è stato opposto rispetto a quello di Sensi. Perché l'ex Cagliari è arrivato a Milano con tutte le stimmate del giocatore ideale di Conte: aggressivo, generoso, disposto al sacrificio e con tanta voglia di fare. Queste qualità, messe in mostra sia in Nazionale che a Cagliari, non si sono mai viste in nerazzurro. E i dubbi sul fatto che Barella sia pronto subito sono tanti e confermati dalla scelte di Conte, che al momento non lo considera un titolare intoccabile, a differenza di Sensi

FUTURO - Fermo restando che le qualità di Barella restano indiscutibili e che il classe '97 ha un futuro raggiante davanti a sé (anche all'Inter), bisogna registrare come l'inserimento stia risultando più faticoso del necessario. Contro il Lecce, con ogni probabilità, toccherà a Vecino il ruolo di mezzala destra. A sinistra, invece, ci sarà il solito Sensi: la sorpresa più bella dell'estate nerazzurra. In attesa di Barella...