Il tecnico dell'Empoli Aurelio Andreazzoli ha parlato alla vigilia della sfida con la SPAL: "L’obbligo di vincere c’è sempre per tutti, noi compresi. I punti hanno un valore particolare, questo è chiaro, ma il confronto prevede sempre la volontà di superare l’avversario. Ce la metteremo tutta, raccoglieremo per quello che avremo meritato. SPAL? Non so cosa farà, le mie aspettative sono legate a quello che faremo noi. Entro difficilmente in questo tipo di ragionamenti". L'appello di Caputo: "E' un appello alla città. Non c’è solo un aspetto legato alla squadra, ma tanti motivi per cui è giusto che tutti siano coinvolti. E’ stato cosi anche contro il Napoli, i tifosi sono stati importantissimi. Quando ti mancano un po’ di energie la spinta che arriva da fuori è determinante, il nostro popolo lo sa e ci aiuta. Semplici? Abbiamo viaggiato insieme dopo la gara di Udine, eravamo sullo stesso treno da Milano e Bologna. Quando allenavo l’Aglianese mi ha fregato un campionato quando giocava con Indiani grazie alla media inglese. Ci conosciamo e ci stimiamo, è un ottimo allenatore. La sfida con la Juve? Ho già risposto e non ci voglio tornare sopra. E’ lecito che Semplici abbia detto quello che ha detto, ma condivido le parole di Floccari: la SPAL ha usufruito di una settimana particolare perché la Juve era in una settimana particolare. Loro sono stati bravi ad approfittarne, la partita l’hanno vinta loro. Oberlin? Tutti possono essere decisivi, lui come gli altri. E’ in quel novero di elementi che si sono allenati poco e hanno una condizione da raccogliere. Non ci possiamo presentare con una squadra che ha già sostituzioni già impostate".