Milan rosso di rabbia dopo la sconfitta in Supercoppa con la Juventus: nel mirino finisce l'arbitro Banti, autore di alcune decisioni controverse e contestate dai rossoneri. A partire dal fuorigioco fischiato nel primo tempo a Patrick Cutrone, il giocatore parte in posizione regolare, ma a far esplodere l'ira del Diavolo è un episodio nel finale.

Forcing del Milan in dieci (espulso Kessie), Conti cade in area bianconera dopo un contatto con Emre Can e chiede il rigore. Banti non fischia, Gattuso invoca l'intervento del VAR ma non viene accontentato: l'arbitro dopo consulto con Guida (dal VAR) non si avvale della revisione delle immagini e manda su tutte le furie il tecnico milanista.

E non solo lui, esplode la rabbia di Gonzalo Higuain al fischio finale. Il suo futuro è sempre più lontano da Milano, come lascia intendere anche l'assenza dall'undici titolare (ufficialmente per un attacco influenzale), con Sarri pronto a riabbracciarlo al Chelsea, ma questo non placa l'ira del Pipita: anzi, l'alimenta. Proprio come era già accaduto in campionato, quando le proteste gli erano costate il rosso diretto con Mazzoleni, l'argentino è furibondo e devono intervenire Pepe Reina, Leonardo Bonucci e i compagni rossoneri per trattenerlo a forza e provare a calmarlo. Nella reazione di Higuain c'è tutta la tensione, la rabbia del suo momento, tra le proteste con la squadra (incitata sui social prima della partita), un'altra sconfitta contro l'ex che lo ha scaricato e la prospettiva di aver disputato i suoi ultimi minuti in rossonero: un addio tutt'altro che sereno.