Serve un miracolo o, comunque, qualcosa di simile. L’Italia Under 21 di Gigi Di Biagio è spalle al muro. Domani sera, con il Belgio, la vittoria è l’unico risultato possibile per sperare nella qualificazione alle semifinali dell’Europeo di categoria, ma potrebbe non bastare. Le due partite di oggi, con i successi di Romania (4-2 sull’Inghilterra) e Francia (1-0 sulla Croazia), hanno ulteriormente peggiorato una situazione già parzialmente compromessa con la sconfitta nella gara di mercoledì scorso con la Polonia. Ricordando che alle semifinali dell’Europeo Under 21 accedono le prime classificate dei tre gruppi più la miglior seconda, andiamo ad analizzare le varie combinazioni possibili.


LE CLASSIFICHE 

GRUPPO A: 
Polonia 6 punti (+2 diff. reti)
Italia 3 punti (+ 1)
Spagna 3 punti (-1)
Belgio 0 punti (-2) GRUPPO B: 
Germania 6 punti (+7)
Danimarca 3 punti (0)
Austria 3 punti (0)
Serbia 0 punti (-7)

GRUPPO C:
Romania 6 punti (+5)
Francia 6 punti (+2)
Inghilterra 0 punti (-3)
Croazia 0 punti (-4)

L'ITALIA IN SEMFINALE SE... - Con i risultati odierni, Inghilterra e Croazia sono aritmeticamente eliminate dalla competizione, così come Serbia e Belgio. L’Italia deve provare a qualificarsi da prima del girone. Gli Azzurrini, davanti alla Spagna per gli scontri diretti e differenza reti, devono vincere domani alle 21 con il Belgio, e contemporaneamente sperare in un successo degli iberici contro la Polonia, a patto che vincano con uno due gol di scarto, non di più (altrimenti andremmo sotto nella differenza reti). In questo modo, chiuderemmo primi e saremmo qualificati alle semifinali. Più complicata, dopo le vittorie di oggi di Romania e Francia, l’ipotesi di passare il turno come miglior seconda. Il motivo è presto detto: essendo entrambe a 6 punti, le due nazionali con un ecumenico pareggio (che le proietterebbe a 7 punti) avrebbero la qualificazione garantita, la Romania da prima (per differenza reti) e i transalpini come seconda, in quanto nessun’altra possibile seconda può arrivare a quota 7 punti. Rischio concreto, dunque, di un doloroso “biscotto”. Altrimenti, con una vittoria di una delle due (Francia o Romania), sempre presupponendo un successo della banda Di Biagio sul Belgio, si dovrebbero verificare i risultati del Gruppo B, confrontando le rispettive differenze reti. Insomma, l’Italia non ha più il destino nelle proprie mani, ma intanto serve vincere con il Belgio. Poi si vedrà.