Fiorentina-Juventus 0-0

FIORENTINA


Dragowski 6.5: Non è chiamato in causa molto spesso, ma quando lo fa rispondere sempre presente. Da sottolineare una bella parata su Matuidi, che aveva tirato una bordata da fuori.

Milenkovic 6.5: Prestazione maiuscola anche per il gigante serbo, che fa valere la sua qualità ed i suoi centimetri, sia in attacco che in difesa. Mezzo voto in meno dei compagni di reparto, per un colpo di testa che ha appoggiato debolmente tra le braccia di Szczesny, tutto solo in area avversaria.

Pezzella 7: Capitano e guida della difesa. Gioca al centro, tra Higuain e Ronaldo, ma tutti i palloni sono suoi. Miracoloso in anticipo su Ronaldo, con un guizzo che toglie il pallone al portoghese a porta spalancata. (dal 38’ s.t. Ceccherini SV: Rischia di rovinare la festa, con un retropassaggio scellerato, ma porta a casa la pagnotta.)

Caceres 7: Debutto super per l’uruguagio, che gioca a sinistra nei tre difensori, e sembra essere inserito da sempre nel reparto viola. Giostra con i piedi, trovando sempre i compagni, facendosi sempre trovare pronto nelle chiusure.

Lirola 6: La spinta sulla corsia è costante, ma non è sempre preciso. Tocca molti palloni e si sovrappone sempre, ma i cross spesso non sono precisi.

Pulgar 6.5: Il cileno è già protagonista della mediana viola, accompagna i giovani compagni di reparto e sventaglia benissimo il gioco. Dai suoi lanci nascono belle aperture, a volte non sfruttate a dovere dai compagni

Badelj 6.5: Il regista viola è il collante perfetto per la giovane fiorentina, capace di unire qualità e quantità, senza mai rischiare la giocata o sprecare palloni. Un giocatore come lui serviva come il pane.

Castrovilli 7: Questo ragazzo è il futuro della Fiorentina, e lo certifica sempre di più ad ogni prestazione. Attacca, difende, pulisce palloni pericolosi e si spinge in avanti. Ribery lo priva della palma di migliore in campo, ma il futuro è tutto dalla sua parte. (dal 43’ s.t. Zurkowski: SV)

Dalbert 6.5: Super partita anche per l’esterno brasiliano, che arrivato tra lo scetticismo generale, mette in campo una prestazione super. Motorino instancabile, alle volte lascia qualche spazio di troppo in difesa, ma è una spina costante nella difesa bianconera.

Chiesa 6.5: Il 25 viola ha fame di fare bene e mostrare ai suoi tifosi di poter essere protagonista. La difesa bianconera lo ingabbia bene, ma due conclusioni sono state molto pericolose. Avrà tempo per mettersi in mostra, ma prestazioni solide come queste non possono che far ben pensare

Ribery 7: Nettamente il migliore in campo, il vero trascinatore della Fiorentina per i 70’ in cui è in campo. Dimostra l’incredibile leadership in una chiusura su Ronaldo dopo una ricorsa di 50 metri. Impegna Szczesny e regala a Dalbert un cioccolatino, non scartato dal brasiliano. (Dal 27’ s.t. Boateng 6.5: Entra con la voglia di spaccare il mondo, e per poco non riesce a trovare un super gol in girata.)

Montella 7: Punto preziosissimo, guadagnato grazie ad una preparazione perfetta della gara, e ad un modulo che ha scombinato le carte di Sarri. Dopo questa partita scaccia decisamente le nuvole che si erano ammassate intorno a lui, perché se questa è la Fiorentina, ci sarà da divertirsi.

JUVE

Szczesny 6:
in avvio per poco non regala a Chiesa il gol del vantaggio quando gli calcia addosso un rinvio, poi è lui a rimediare in scivolata su una leggerezza di De Ligt anticipando Ribery. E anche dopo fa buona guardia ogni volta che si rende necessario.

Danilo 6: non impeccabile, però se la cava sempre. E davanti si spinge con grande prudenza. Questo non gli evita di uscire con i crampi dopo appena un'ora di gioco (17' st Cuadrado 6: senza De Sciglio e Danilo è costretto ad accelerare la trasformazione in terzino, che ormai non è una novità)

Bonucci 6: comanda la difesa, al di là dei passaggi a vuoto nei 15 minuti di blackout con il Napoli sembra aver ritrovato i livelli pre-Milan

De Ligt 5,5: servono un'intensità e una concentrazione differenti, il passaggio troppo leggero che poteva costare il gol in avvio ne è un esempio. Poi alza gli scudi, magari falloso però tosto

Alex Sandro 6,5: concreto e continuo, quello che negli ultimi due anni non è riuscito ad essere

Khedira 6: non aveva previsto i novanta minuti, li tiene gestendosi quando serve

Pjanic 5,5: subito ammonito, il suo gioco resta sempre sul sottile filo dei nervi, poi si fa pure male. Sabato da
dimenticare per il bosniaco (44' pt Bentancur 6,5: in conferenza stampa l'incoronazione di Sarri, l'infortunio di Pjanic gli permette di debuttare in campionato e lui risponde presente nella doppia fase)

Matuidi 6: il suo ripescaggio è stato spiegato da Sarri, fondamentale con testa e polmoni per coprire le spalle a Ronaldo. E questo continua a farlo alla grande

Douglas Costa sv: pronti, via, si ferma. Che peccato (8' pt Bernardeschi 5: entra a freddo, proseguono le sue prestazioni nel limbo del “vorrei ma non posso”)

Higuain 5,5: questa volta è un assente non giustificato per tutto il primo tempo, meglio nella ripresa aiutando anche a ridosso dell'area di rigore, resta la peggior prestazione di questo avvio di campionato

Cristiano Ronaldo 5: attira le attenzioni dell'intera difesa viola, ma invece della giocata vincente rimedia solo qualche calcione. E quando ha lo spazio per tirare, spara a salve

All. Sarri 5,5: si presenta senza giacca e cravatta, può cambiare per la Juve ma fino a un certo punto. Con la Fiorentina soffre parecchio la sua squadra, mai realmente in partita e condizionata da tre infortuni muscolare in un'ora che costringono il tecnico a cambiare il piano gara. Quando non puoi vincere è importante non perdere, mantra di Allegri che per una volta si addice anche a Sarri.