Quota 40 raggiunta, Cagliari fa festa. Salvezza messa in cassaforte. La password ce l'ha in tasca Maran, che dopo un avvio di campionato incerto ha trovato il ritmo giusto nella seconda parte della stagione: con 13 punti frutto di 4 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 6 partite, i sardi si sono tirati fuori dai guai nel momento più delicato della stagione quando sarebbe bastato poco per scivolare nella zona pericolo. E invece Maran ha gestito con grande bravura la primavera del Cagliari e ha centrato l'obiettivo con anticipo rispetto ai tempi previsti. La partita contro il Frosinone andava vinta. E il Cagliari l'ha vinta perché l'ha voluta vincere, giocando un calcio ordinato che ha trovato nel dinamismo di Ionita (il migliore in campo) e nella qualità di Joao Pedro (autore del gol decisivo, il 7° della stagione: record personale).

Che dire del Frosinone? Ha avuto un paio di buone occasioni prima del gol e anche nel finale si è spinto in avanti con generosità (ma poco lucidità). I ciociari ormai devono soltanto aspettare il timbro della retrocessione in B. E' andata esattamente come nell'ultima stagione di A (la prima della storia del club), con l'immediato ritorno tra i cadetti. Marco Baroni ha svolto sicuramente un buon lavoro, ridando equilibrio ad una squadra che - con Longo - nella prima parte dell'anno faticava a giocarsela alla pari con le avversarie. Ma la qualità media dell'organico non lascia spazio ad alibi. Nel Frosinone attuale ci sono una manciata di giocatori validi per la serie A.

E dire che per venti minuti abbondanti la partita sembrava una di quelle serate in discoteca che stentano ad accendersi. Ritmi bassi, squadre che aspettavano che a prendere l'iniziativa fossero gli altri, poca voglia di rischiare. Fino all'episodio decisivo. Il fallo da rigore di Zampano su Ionita. Dal dischetto Joao Pedro è implacabile. E' il gol della vittoria. Il Cagliari chiude in dieci la partita, a causa dell'espulsione di Faragò per doppia ammonizione; ma a quel punto anche il Frosinone è rassegnato. Alla Sardegna Arena scocca l'ora della festa per la salvezza: si canta e si balla. A cinque giornate dalla fine ci sarà tempo anche per togliersi qualche soddisfazione e provare a migliorare la classifica.

IL TABELLINO

Cagliari-Frosinone 1-0 (primo tempo 1-0)


Marcatori: 27' p.t. Joao Pedro rig.

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Klavan (16' s.t. Romagna), Lykogiannis; Faragò, Cigarini, Ionita; Birsa (28' s.t. Padoin); Joao Pedro (39' s.t. Deiola), Pavoletti. All. Maran.

Frosinone (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Zampano (16' s.t. Pinamonti), Peganini, Maiello, Valzania (35' s.t. Trotta), Beghetto; Ciano, Ciofani (31' s.t. Dionisi). All. Baroni

Arbitro: Abisso di Palermo

Ammoniti: 12' s.t. Faragò (C), 37' s.t. Joao Pedro (C), 46' s.t. Ciano (F)

Espulso: 34' s.t. Faragò (C)