Un nome da segnarsi e sottolineare in rosso. Gedson Fernandes è stato un lampo nella notte di Champions League dello scorso martedì: classe 1999, un metro e ottantadue di talento, qualità, fisicità ma soprattutto personalità. I paragoni con Paul Pogba si sprecano, perché questo gioiello portoghese fa parlare di sé tra gli addetti ai lavori da tempo ma la Champions gli ha spalancato la miglior vetrina possibile: entra in campo in Bayern-Benfica con la maglia dei lusitani, 40 secondi dopo inventa un dribbling, fa scattare l'uno-due che finalizza segnando un gol perfetto. Wow. JUVE, HAI VISTO? - Tutto questo sotto gli occhi degli osservatori di tanti top club arrivati all'Allianz Arena per i molti giovani in campo, in particolare il terzino Alejandro Grimaldo; ma il Benfica ha potuto esibire questa pepita d'oro già nel giro delle nazionali under portoghesi, 20 anni da compiere tra un mese e mezzo, potenzialità da giocatore del futuro. Non a caso, il club lo ha blindato con un contratto fino al 2023 cui è stata aggiunta una clausola da 120 milioni di euro, la più alta di sempre per il Benfica nella sua storia. La Juventus ha preso appunti: osservatori bianconeri erano presenti all'Allianz Arena, occhi addosso a Grimaldo sì ma i report su Gedson sono stati eccellenti. Un nome da tenere sotto controllo perché i colpi di fulmine nascono così, Paratici è stato maestro per anni di questa tipologia di operazioni. E Fernandes promette veramente benissimo...