Sta scontando 18 anni in carcere il noto capo ultrà napoletano Gennaro De Tommaso, meglio noto come Genny 'a Carogna condannato in primo grado per spaccio di droga. De Tommaso ha cominciato a collaborare con la Dda e nelle sue dichiarazioni depositate agli atti l'ex capo ultrà torna a parlare della lite avvenuta in una discoteca di Napoli con Ezequiel Lavezzi in una sera del 2013.

De Tommaso ha riferito che incontrò il Pocho in una discoteca della zona nota principalmente per lo spaccio di droga e ci litigò il giorno dopo a Castelvolturno. Il verbale è stato depositato alla cancelleria della quarta sezione della Corte di Appello, davanti alla quale si sta celebrando il processo in cui Genny (Gennaro De Tommaso) è imputato. Ecco lo stralcio riportato  dal Corriere del Mezzogiorno: "Gennaro va in una nota discoteca e si imbatte nel Pocho, all’epoca attaccante di punta della squadra e idolo dei tifosi. La cosa non gli piace: nel locale, infatti, come lui, da addetto ai lavori sa bene, circola droga. Affronta Lavezzi a muso duro, lo rimprovera. I due litigano animatamente. Poi la situazione torna tranquilla e il giorno successivo De Tommaso cerca il calciatore, lo incontra a Castel Volturno, grazie anche al direttore sportivo Pier Paolo Marino, e ha con lui un chiarimento. Gli dissi: "Guarda che se l’ho fatto l’ho fatto per te. Quella discoteca è una discoteca che non ti appartiene"".