Sembra destinato a non concludersi felicemente l'ammiccamento del Genoa nei confronti di Ciccio Caputo.

Il centravanti dell'Empoli, reduce da una brillante stagione coronata da 16 gol in campionato, resta il principale obiettivo dei rossoblù per rinforzare il proprio attacco ma per il Grifone mettere le mani sul bomber pugliese non appare una questione semplice. 
Nonostante lo sbarco a Pegli di Aurelio Andreazzoli, l'allenatore dello stesso Caputo nell'ultimo biennio, il ritorno in Liguria dell'ex punta dell'Entella è tutt'altro che scontato. Su di lui si sta muovendo praticamente mezza Serie A anche se la tempestività della dirigenza genoana sembra aver bruciato ogni avversario, garantendo all'Empoli i 10 milioni richiesti. Il vero ostacolo, tuttavia, più che dalla concorrenza, sembra essere rappresentato soprattutto dall'ingaggio.  Il Secolo XIX stamane riferisce di come per sposare il rossoblù Caputo abbia chiesto un contratto triennale con stipendio a salire fino a toccare i due milioni di euro. Una cifra del tutto fuori dalla portata del Grifone, specialmente per un giocatore di 32 anni sul quale sarà praticamente impossibile creare future plusvalenze.