Enrico Preziosi non ci sta. Il presidente del Genoa, citato assieme alla figlia Paola nel volgare striscione comparso ieri sera in Gradinata Nord durante l'intervallo della gara tra il Grifone e la Spal, va all'attacco degli autori di quel gesto, chiedendo aiuto addirittura al vicepremier Matteo Salvini: "È una vergogna per Genova che allo stadio possono comparire striscioni del genere - ha dichiarato al Secolo XIX - Non è ammissibile che ciò accada, ci vogliono più controlli. La Questura è intervenuta ma bisogna fare di più, penso che presto ne parlerò con il ministro Salvini, perché bisogna impedire che allo stadio entrino simili volgarità".

Il presidente rossoblu ha poi aggiunto: " che mi contestino per le scelte sbagliate ci sta, lo capisco. Che c'entra la mia famiglia? Che c'entra mia figlia Paola? È vergognoso. E penso che gli altri tifosi che pure magari mi criticano disapprovino queste cose"'