Un libro di cui si sentiva il bisogno e che certo susciterà un bel dibattito. È dedicato a un'analisi del movimento ultras italiano, e a scriverlo è uno studioso francese di formazione storica, Sébastien Louis. Pubblicato in Francia nel 2017, esso è stato rilanciato in Italia dalla casa editrice Meltemi, che lo ha mandato il libreria nello scorso mese di giugno. Il titolo dell'edizione italiana replica quello dell'edizione francese: “Ultras. Gli altri protagonisti del calcio”. E la formula scelta anticipa molto bene il senso delle tesi che vengono esposte nelle quasi 400 pagine del libro, arricchite da una bella sezione iconografica e da alcune interviste in profondità con protagonisti del
mondo ultras italiano.

MOVIMENTO ULTRAS - Accompagnato da una prefazione di Matteo Falcone, direttore del sito web Sport People, il libro di Louis è una ricchissima ricostruzione del fenomeno del tifo radicale in Italia, condotta con l'uso degli strumenti propri della storia sociale. Ma a fare da premessa al lavoro di ricostruzione storica c'è un assunto di carattere sociologico, che dal nostro punto di vista è assolutamente condivisibile. L'assunto è che un approccio analitico al fenomeno ultras italiano necessiti di inquadrarlo come un movimento sociale. E messo il discorso in questi termini, Louis avanza immediatamente una precisazione sostenendo che come movimento sociale il movimento ultras è atipico. La sua atipicità sta nel fatto che esso stenti a produrre una dimensione unitaria, in ragione delle innumerevoli rivalità fra i singoli gruppi. Ma al di là di questa condizione ineliminabile, il movimento ultras italiano presenta altri connotati tipici di un movimento sociale: la condivisione di una sub-cultura e dei suoi codici, la predisposizione a individuare delle cause sulle quali far fronte comune, e in generale un'idea di trasformazione del mondo rispetto al suo status quo. Nello specifico, la trasformazione sta nella capacità di de-stigmatizzare lo stile di vita ultras, e di provare a farlo in controtendenza rispetto a una trasformazione dell'industria-calcio che va a caccia di clienti anziché di tifosi.


IL MODELLO ITALIANO - Ma la rassegna dei motivi che rendono indispensabile questo libro deve citare almeno un altro elemento. Che è anche il principale, e per questo abbiamo voluto trattarlo in coda. La scelta di analizzare il caso italiano ha per Sébastien Louis un significato ben preciso: si tratta di un'esperienza nazionale che fa scuola, e che non per nulla dall'estero viene guardata come un esempio. Dall'interno dei confini italiani si stenta a prendere coscienza di ciò. E anzi, come lo stesso autore sottolinea, per un periodo che si spinge fino alla fine degli anni Ottanta molti gruppi ultras italiani hanno mitizzato i gruppi dell'hooliganismo inglese. Che invece erano un fenomeno di pura violenza e non denotavano le caratteristiche del movimento sociale. Invece il caso italiano è fatto di gruppi che esprimono molte energie positive, e non soltanto violenza come da più parti si insiste a rappresentare. Piuttosto, sostiene l'autore, bisogna interrogarsi sul vasto mutamento generazionale e culturale che ha investito i gruppi a partire dagli anni Novanta, e che ha ridisegnato la geografia interna alle curve provocando in molti casi difficoltà di gestione. Nella parte finale del libro Louis non trascura di evidenziare una nuova maturità dei gruppi, che fa da controtendenza rispetto alle dinamiche disgregative all'interno delle singole curve. La necessità di rispondere alla criminalizzazione del movimento e a una specifica legislazione penale dai connotati emergenziali ha fatto sì che si moltiplicassero le iniziative unitarie.

SUPPORTERS IN CAMPO - Inoltre, si sono visti i primi tentativi di promuovere il coinvolgimento delle rappresentanze dei tifosi nella governance dei club. E non a caso l'autore cita l'associazione Supporters in Campo, che su questo versante rappresenta l'esperienza italiana più avanzata. Insomma, un libro ottimo e abbondante. La cui lettura consigliamo caldamente.(Sébastien Louis, Ultras. Gli altri protagonisti del calcio. Meltemi, 2019,
pagine 393, euro 25).

@pippoevai