L'accordo definitivo è stato trovato a dicembre, i precontratti e le visite mediche sono arrivati a gennaio. Ma la ferita per il prossimo passaggio di Diego Godin all'Inter è ancora aperta in casa Atlético Madrid: il capitano rimane sempre uno dei migliori in campo, qualità nelle prestazioni e una leadership fuori dal comune a 33 anni, dopo una vita all'Atlético che lo ha comprato nel 2010 trovando una colonna della gestione Simeone sul terreno di gioco come negli spogliatoi. Anche in queste settimane, le ultime da Colchonero, Godin sta dando l'anima e questo aumenta l'amarezza nel perderlo destinazione Inter dal mese di giugno. IL RETROSCENA - Nonostante la scelta sia stata fatta ormai da mesi, anche in questi giorni e dopo il gol segnato al Girona, i dirigenti dell'Atlético Madrid hanno voluto complimentarsi con Godin personalmente. "Sei un professionista straordinario, nonostante il futuro già segnato", una delle scene più belle in allenamento con quel capitano che volerà a Milano tra 60 giorni. Dal dt Andrea Berta fino ai vertici societari del club, senza dimenticare Diego Simeone che è rimasto legatissimo all'uruguaiano: tutti hanno voluto omaggiare Godin per la sua continuità e professionalità, aspettando di salutarlo presto. L'Inter è una destinazione ormai scontata e fortemente voluta dal Caudillo per rimettersi in gioco, l'Italia lo aspetta dopo una vita a Madrid. L'amarezza dell'Atlético è il contorno più delicato di questa operazione, ma non cancellerà la storia memorabile di Godin in rojiblanco.