Serviva solo tempo e minuti in campo, ma per Mauro Icardi sta finalmente arrivando la consacrazione anche a Parigi con la maglia del Paris Saint Germain. L'attaccante in prestito con diritto di riscatto dall'Inter sta ritrovando lentamente una condizione fisica accettabile, ma si è calato al 100% nella sua nuova vita facendo anche un passo avanti verso il riscatto ancora non programmato a fine stagione. 



GOL, ASSIST E NON SOLO - La partita contro il Nizza è stata la quinta stagionale in cui Maurito è sceso in campo, ma è stata anche la prima in cui ha giocato per tutti i 90 minuti. In totale Icardi ha collezionato 5 presenze con 3 gol e 1 assist in soli 311 minuti, tornando, di fatto, a saper fare ciò per cui è diventato grande con la maglia dell'Inter: essere decisivo. Ma c'è di più perché con il Nizza Icardi ha anche mostrato un miglioramento da tempo chiesto in maglia nerazzurra da tutti gli allenatori che lo hanno gestito: abbassarsi a metà campo, lavorare per la squadra e far respirare la manovra. Icardi l'ha fatto più volte e l'assist con cui ha lanciato in porta Angel Di Maria per il momentaneo 1-0 ne é la riprova.

IL RISCATTO - Prestazioni finalmente positive e una condizione sempre in crescita che avvicinano per lui anche il possibile riscatto a fine stagione. Icardi ha infatti riscosso gli applausi di Neymar, ha chiuso la polemica con Di Maria e, soprattutto piace sempre più a Thomas Tuchel che ha già dato indicazione alla proprietà di non voler rinnovare il contratto in scadenza a fine stagione di Edinson Cavani. Insomma, Icardi viaggia spedito verso quel riscatto, fissato a 70 milioni di euro, che l'Inter spera si concretizzi. Sì perché in nerazzurro non ci sono rimpianti per l'addio estivo e, al contrario, con la cessione a titolo definitivo segnerebbero a bilancio una plusvalenza monstre che permetterebbe a Marotta e Ausilio di impostare, ancor più, il percorso di crescita dell'attuale rosa.