Il Bologna scappa due volte, il Sassuolo alla fine lo riprende. Finisce 2-2 (s)contenti tutti. Il Sassuolo - a secco di vittorie da quattro giornate - aggiusta la classifica (15 punti) ma non fa il salto di qualità. Il Bologna rimane comunque inguaiato, a +3 dalla zona retrocessione (l’Empoli è a 6 punti). Di positivo c’è che la squadra di Inzaghi ha segnato i primi gol in trasferta dall’inizio del campionato. Partita sempre accesa, molte le occasioni da rete (l’ultima nel recupero è di Matri), a fissare il risultato è un rigore di Boateng, a pochi minuti dal suo ingresso in campo. 

Il Sassuolo paga i black out all’inizio dei due tempi, il Bologna l’incapacità di gestire il vantaggio. Novità sostanziali nel Bologna: Inzaghi cambia modulo, rinnega il 3-5-2 che l’ha accompagnato dall’inizio dell’estate e azzarda un 4-3-3 con Palacio e Orsolini a sorreggere le iniziative di Santander. Funziona? Sì, funziona, a dimostrazione che ogni tanto a cambiare ci si azzecca. Sassuolo molto offensivo: nel 3-4-3 di De Zerbi c’è Di Francesco esterno di centrocampo, con un tridente d’attacco formato da Berardi, Babacar e Djuricic; ma a conti fatti saranno due neo-entrati (Sensi e Boateng) a costruire le premesse per il pareggio.

Bologna subito in vantaggio. Santander conferma la sua naturale inclinazione al sacrificio e dalla destra mette in mezzo per Palacio. El Trenza realizza il primo gol della stagione (e il 1° in trasferta quest’anno dopo 512 minuti di astinenza) con un guizzo in anticipo sui difensori neroverdi. Sono passati appena due minuti dal fischio d’inizio. Il Bologna è un rullo, pochi minuti dopo è Santander di testa a colpire il palo. Il Sassuolo non si deprime. Anche contro l’Empoli, un mese fa, era andato sotto al pronti-via (e aveva vinto 3-1). Passa un quarto d’ora e arriva il pareggio. Lo firma il 23enne brasiliano Marlon, che il Sassuolo ha prelevato dal Barcellona per 6 milioni: il destro dalla distanza è spettacolare, Skorupski (come una settimana fa su tiro di Iago Falque) rimane a guardare.

Da quel momento in poi il Sassuolo ha il predominio del gioco, si va all’intervallo con un possesso palla che assegna il 70% alla squadra di De Zerbi. Ma è il Bologna a scattare ancora avanti. Lo fa con Mbaye - titolare a sorpresa nell’undici di Inzaghi - che si rivela il più lesto di tutti a spingere in rete un pallone vagante - puntuale la spizzata di Gonzalez - in area del Sassuolo. Non poche le colpe di Ferrari e Marlon, apparsi entrambi troppo distratti. Ancora sotto, De Zerbi cala gli assi, Matri e - soprattutto - Boateng. I nervoverdi vanno all’assalto, sfiorano il gol con Berardi e alla fine vedono premiati i loro sforzi quando - dopo un contatto tra Mbaye e Sensi - l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Boateng agguanta il pareggio e realizza il 4° gol in campionato. E’ ad un passo dal record (5) che risale al campionato 2011-12, a quei tempi vestiva la maglia del Milan.

IL TABELLINO

Sassuolo-Bologna 2-2 (primo tempo 1-1)


Marcatori: 2' pt Palacio (B), 17' pt Marlon (S), 10' st Mbaye (B), 39' st Boateng (S. rig.)

Assist: 2' pt Santander (B), 10' st Gonzalez (B)

Sassuolo (3-4-2-1): Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari; Di Francesco (17' st Boateng), Bourabia, Magnanelli, Rogerio; Berardi, Djuricic (34' st Sensi); Babacar (26' st Matri).  All. De Zerbi.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Gonzalez, Helander, Mbaye; Poli, Pulgar, Svanberg (27' st Krejci); Orsolini (19' st Dzemaili), Santander, Palacio (41' st Falcinelli).  All. Inzaghi.

Arbitro: Sig. Doveri di Roma 1

Ammoniti: 18' pt Poli (B), 27' pt Ferrari (S), 39' pt Magnanelli (S), 40' pt Svanberg (B), 3' st Palacio (B)