L'operazione che Juve e Milan hanno chiuso in queste ore è gigantesca e sarebbe stato incredibile solo pensarla fino a pochi giorni fa. Bonucci che torna in bianconero, Caldara che lascia il club campione d'Italia senza averci mai giocato, addirittura Higuain - improvvisamente dipinto come un peso ma ancora uno dei migliori centravanti del mondo - che va al Milan: un tourbillon pazzesco. La domanda che tutti si pongono è: chi ci guadagna?

La nostra risposta è che il vero affare lo ha fatto Leonardo. Il quale, con una sola operazione, ha dato al Milan il giocatore che più di ogni altro gli mancava - il grande attaccante - e ha preso un difensore di grande prospettiva (a proposito: ma non doveva essere il cardine della Juve del futuro? Perché è stato sbolognato così? Chi lo ha bocciato?).

Nessuno ovviamente può condannare la Juve: dopo tutti i successi delle ultime sette stagioni, e dopo l'acquisto di Ronaldo, la società bianconera gode di un credito quasi illimitato. Continuiamo a non capire, però, perché abbia accettato di riprendersi un giocatore che se ne era andato in malo modo, diventato comprensibilmente inviso ai tifosi, reduce da una stagione deludente. Se lo ritenevano indispensabile, dovevano solo evitare di cederlo un anno fa. Adesso hanno dato un segnale di debolezza, rafforzando una rivale storica. Non ancora competitiva, ma in evidente crescita. Certo è che Leonardo meglio di così non poteva cominciare. Altro che Fassone e Mirabelli.

@steagresti