Si comincia con Daniele Rugani, si passa a Juan Miranda. Poi però gli interessi di Juventus e Barcellona possono trovare una o più soluzioni comuni per i rispettivi problemi. Più a bilancio che non in organico, dove l'unico vero problema resta quello dell'eccessiva abbondanza, in ogni caso non semplice da gestire. E di riunione in riunione, ben tra sabato e lunedì, nuovi elementi sono stati messi sul piatto.

SUAREZ – A sorpresa ma non troppo, il Barcellona si ritrova in situazioni simili a quelle della Juve. L'operazione Neto-Cillesen ha chiaramente dimostrato come anche i blaugrana abbiano bisogno di plusvalenze. Ora è arrivato il momento di affondare il colpo Neymar, un'operazione extralarge sotto ogni punto di vista. Così il Barça deve fargli posto in qualche modo, sempre parlando di bilancio. Proponendo anche alla Juve la disponibilità a intavolare una trattativa pure per Luis Suarez in questo convulso ma ancora bloccato finale di mercato. LA RISPOSTA – Non c'è stato un rifiuto, da parte della società bianconera. Anzi. D'altronde l'obiettivo iniziale era (e rimane) quello di vendere almeno due giocatori tra Mario Mandzukic, Gonzalo Higuain e Paulo Dybala, per arrivare a un altro centravanti che per ora vede in Mauro Icardi sempre la prima scelta. Senza novità in uscita, però, Suarez non sarebbe un'opzione proponibile. Ecco perché si è già ragionato su un'ipotesi di ennesimo scambio, che si trasformerebbe in un'alternativa alla corte per Icardi: quello sostanzialmente alla pari tra Higuain e Suarez, che lascerebbe invariati gli equilibri di organico ma darebbe linfa ai conti di entrambi i club, più sullo sfondo l'ipotesi Mandzukic più conguaglio. Si ragiona, ci si riaggiornerà. L'idea c'è, per ora però solo quella.