Il Frosinone scende in B, come era preventivabile da tempo. La squadra di Baroni oggi e Longo ieri non è mai parsa realmente attrezzata per mantenere la categoria, anche dopo il mercato di gennaio, che non ha aggiunto il valore necessario per il salto di qualità. Va a merito dei ciociari il fatto di aver lottato fino alla fine, con dignità e senso del dovere. Il canovaccio della partita è presto detto: il Frosinone scappa, il Sassuolo lo riprende. Il Frosinone non ci sta. Non si arrende. Non si dà per vinto. E al Mapei Stadium coltiva l'illusione di una vittoria che avrebbe potuto rimetterlo in gioco per la salvezza. Ma il Sassuolo, dopo gli sbandamenti iniziali, riprende il filo della partita e trova un pareggio che conta poco per la classifica, ma abbastanza per le certezze della squadra di De Zerbi. E così il Frosinone torna in serie B dopo un solo anno di A, esattamente com'era successo dopo la prima storica promozione. Baroni probabilmente in questo momento starà rimpiangendo i tanti punti dispersi per strada, punti che oggi sarebbero stati utili per giocarsela fino alla fine.

I gol del Frosinone arrivano nel primo tempo. A sbloccare il risultato è Sammarco, con un colpo di biliardo dalla distanza (curiosità: è il primo gol segnato da fuori area del Frosinone). Il gol manda letteralmente in tilt il Sassuolo, che reagisce più d'istinto che con lucidità, coglie un palo con Berardi ma non riesce mai a mettere davvero spalle al muro il Frosinone. I ciociari si difendono con ordine, sanno soffrire e si dimostrano abili nelle ripartenze. Il raddoppio premia la solidità della squadra di Baroni: lo segna Paganini, il più lesto di tutti a sfruttare un calcio d'angolo. 

De Zerbi una settimana fa lamentava la mancanza di maturità dei suoi. La prestazione del Sassuolo non può che confermare il pensiero del tecnico. I neroverdi, senza assilli di classifica, almeno per un tempo affrontano la sfida con troppa sufficienza. Nella ripresa padroni di casa avanti a testa bassa, grazie anche al doppio ingresso di Babacar e Boga, che danno freschezza e dinamicità alla manovra, fino a quel momento piuttosto prevedibile. E' così che i neroverdi trovano i due gol che rimettono in equilibrio la partita. Prima con Ferrari, poi con Boga. Ferrari si conferma letale quando interviene sugli sviluppi da corner: è il quarto gol che segna in questo modo. Da segnalare che il Sassuolo è imbattuto sei gare consecutive: due vittorie e quattro pareggi, per la striscia migliore della stagione.

IL TABELLINO

Sassuolo-Frosinone 2-2 (primo tempo 0-2)

Marcatori: 8' pt Sammarco (F), 36' pt Paganini (F), 20' st Ferrari (S), 32' st Boga (S)  

Assist: 8' pt Pinamonti (F), 36' pt Ciano (F), 20' st Rogerio (S), 32' st Lirola (S)

Sassuolo (3-4-1-2): Consigli;  Demiral, Lemos (1' st Boga), Ferrari; Lirola, Bourabia, Magnanelli, Rogerio; Sensi (34' st Locatelli);  Berardi, Matri (1' st Babacar). All. De Zerbi

Frosinone (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Brighenti; Paganini, Cassata (25' st Chibsah), Sammarco, Valzania, Beghetto; Ciano (25' st Ciofani), Pinamonti (36' st Dionisi). All. Baroni

Arbitro: Sig. Giua di Olbia

Ammoniti: 22' pt Sammarco (F), 44' pt Brighenti (F), 11' st Bourabia (S), 35' st Locatelli (S)