La presa di posizione è stata forte, decisa. Il Milan ha scelto di tenere con sé Lucas Paquetà piuttosto che svenderlo a gennaio, un'opportunità che non è stata gradita dai vertici di Elliott così come dalla dirigenza: il Paris Saint-Germain di Leonardo si era mosso seriamente prima della gara di Bergamo a dicembre, ha portato avanti i contatti per settimane ma senza mai andare oltre i 20/22 milioni di valutazione ritenuti decisamente pochi dal Milan. Anche comprensibilmente, a fronte di un investimento da 35 milioni dello stesso dirigente in rossonero solo un anno prima.


Ascolta "Il Milan e una presa di posizione forte con Leonardo: per Paquetà a giugno..." su Spreaker.

LA POSIZIONE PER GIUGNO - Ecco perché il Milan ha resistito, ha tenuto la linea dura anche a fronte della 'fase di riflessione' chiesta da Paquetà a Pioli a fine gennaio, nessuna possibilità di fare sconti sul prezzo o sulla formula. Anzi: c'è l'intenzione di fare una richiesta importante anche a giugno, il Milan non regalerà il brasiliano e spera di recuperarlo nei prossimi mesi così da poter rientrare dell'investimento. Ci saranno tante variabili per la prossima stagione, ma la dirigenza rossonera è già stata chiara con l'agente di Paquetà anche a inizio febbraio: andrà via soltanto a fronte di un'offerta vera e importante, come è stato per Piatek e Suso. Questione di principio.