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  • Ilaria D'Amico: 'Buffon al Psg? Voleva restare ad alti livelli, ma ama la Juve e spera di non incontrarla in Champions'

    Ilaria D'Amico: 'Buffon al Psg? Voleva restare ad alti livelli, ma ama la Juve e spera di non incontrarla in Champions'

    Ilaria D'Amico, giornalista, conduttrice televisiva e compagna di Gianluigi Buffon, ha parlato a Tuttosport della scelta del portiere di lasciare la Juventus per il Paris Saint-Germain: "Spesso le nuove sfide dipendono anche dalle cose che si pongono davanti e dipendono da che cosa succede intorno a te. Quando Sky mi ha chiesto di essere la madrina della Champions non ci ho pensato due volte. Stesso discorso per Gigi quando ha avuto la possibilità di proseguire la carriera a Parigi. Voleva rimanere a grandi livelli ma non poteva farlo con la Juventus, la proposta arrivata da Parigi lo ha soddisfatto in pieno. Non ci ha pensato un attimo e ha detto subito sì". 

    SULLA JUVE - "Il suo rapporto con la Juve era e resta fantastico: ama quei colori e i tifosi amano lui, ma questa è una nuova parentesi nella quale gli auguro il massimo della fortuna. È felice ed entusiasta come un bambino. Juve-Psg in Champions? Ha detto proprio 'spero che questo mi venga risparmiato dalla vita' e capisco il suo pensiero perché Gigi è innamorato della Juve, lo sarà per sempre e perché a Torino ha lasciato una parte di cuore e un pezzo di famiglia. Credo ci sia un reciproco rapporto di riconoscenza tra Gigi e la Juventus e credo per questo motivo che mai vorrebbe giocarsi la coppa contro la sua ex squadra. D'altronde un padre non vorrebbe mai vedere due figli che si scontrano per vincere Wimbledon. Lui in questo momento è innamorato del Psg però in cuor suo rimarrà sempre e comunque innamorato della Juventus e percepirà sempre la Juve come casa sua".

    SULLA CHAMPIONS - "Le quattro italiane in Champions? Mi auguro che arrivino il più lontano possibile. La Roma lo scorso anno meritava la finale e anche la Juve contro il Real doveva passare. La Champions sarà emozionante e la vedo senza un padrone certo perché il Real Madrid senza CR7 ha perso molto e, anche se ha vinto le ultime tre edizioni, non le ha dominate. Bisognerà stare attenti alle solite big, dal Bayern al Barcellona passando per le inglesi, ma chissà che, come accaduto in passato, non salti fuori un’outsider".

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