Ilaria D'Amico, giornalista e compagna di Gigi Buffon, ha parlato a Grazia della sua carriera: "Gli inizi con Renzo Arbore? Ero timida e impacciata all'inizio, siamo ancora molto legati. Sono una timida guarita, oggi mi è rimasto un certo pudore ma ho preso sicurezza e la telecamera è un mezzo con cui mi sento bene. Poi è fondamentale creare delle buone alchimie sul lavoro. Buffon in tv insieme a me? A lui piace la riflessione, conosce la materia alla perfezione e coglie sfumature che non tutti riescono a vedere, ma penso che si veda in altri ruoli. A me piace conoscere ciò di cui parlo, avere sempre a portata di mano piccoli spunti da utilizzare al momento giusto, ma non ho dei copioni pronti, vado a braccio e questo è quello che stimola di più. I social non mi appassionano, tanto che di gossip non so mai niente. Ho un profilo Instagram ma è un tributo d'amore fatto dalle persone che lavorano con me da tanti anni, il mio parrucchiere, il mio truccatore e la mia sarta. Io e Gigi? Amiamo viaggiare, mangiare e bere bene, il massimo per noi è gustare una bella cena di un ottimo chef. Se cucino? Mi manca la tecnica. Gigi vive da solo da quando aveva 13 anni, è sempre contento, qualsiasi cosa cucini, persino la pasta scotta. Anche quando so di aver fatto un pessimo piatto lui sembra volermi dare soddisfazione. Sorprese? Me ne fa spesso, ma sono i suoi biglietti ciò che amo di più. Per il primo Natale passato insieme mi ha scritto un papiro con la storia di noi due, bellissimo. Dopo quello ne sono seguiti molti altri".